8 tra le migliori colonne sonore delle serie tv, da Peaky Blinders a Big Little Lies

Trame, personaggi e interpreti sono fondamentali, ma a volte a fare la differenza sono i momenti musicali di una serie tv

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Sceneggiatura, direzione, fotografia, interpretazioni… il livello di ognuno di questi elementi è fondamentale per la buona riuscita di un progetto, ma a volte sono le colonne sonore delle serie tv a elevare la qualità di una produzione e renderla memorabile.

Scegliere la giusta canzone o melodia aiuta a chiarire il tono di una scena, a trasmettere sentimenti di esaltazione, passione o paura, a calare gli spettatori in un determinato contesto storico. Bastano poche note, insomma, per raggiungere o mancare completamente l’obiettivo.

Fortunatamente per noi le colonne sonore delle serie tv riescono spesso nel loro intento, e in alcuni casi rimangono impresse nostra memoria più degli eventi che accompagnano. Vediamo quindi alcune delle serie televisive in grado di farci scoprire tesori nascosti o rispolverare successi intramontabili di ogni epoca.

Big Little Lies

Fin dal debutto – o meglio ancora, fin dai titoli di apertura – è stato evidente che Big Little Lies avrebbe arricchitto la nostra cultura musicale con una delle migliori colonne sonore delle serie tv. Nel corso degli episodi abbiamo scoperto e imparato ad amare anzitutto la splendida Cold Little Heart di Michael Kiwanuka. Poi abbiamo ripercorso la storia della musica con Carole King, Aretha Franklin, Patti Smith, Diana Ross, Elvis Presley e molti altri. Infine ci siamo riavvicinati al presente con Villagers, Zoe Kravitz, Sufjan Stevens e i Placebo.

Stranger Things

La completa aderenza di Stranger Things agli anni ’80 è un elemento cruciale della serie, e in questo la musica di accompagnamento agli episodi svolge un ruolo fondamentale. Bon jovi, Toto, The Clash e altri hanno regalato così le note più azzeccate alle avventure dei ragazzini di Hawkins.

Stranger Things Music From The Netflix
  • O. S. T. -Stranger Things Music From The Netflix, Stranger Things...
  • Legacy Recordings

GLOW

Restiamo negli anni ’80 con GLOW, un’altra perfetta dimostrazione di come le colonne sonore delle serie tv siano essenziali per rievocare le atmosfere di un certo periodo e, perché no, scatenare un’ondata di nostalgia. La serie sulle Gorgeous Ladies of Wrestling propone e ripropone, tra gli altri, grandi successi di Rick Springfield, Roxette, Billy Joel, Madonna, Mr. Mister, Genesis, Bonnie Tyler.

Peaky Blinders

Le colonne sonore delle serie tv non vengono scelte soltanto in riferimento al periodo storico in cui si svolge la storia. Peaky Blinders ne è un perfetto esempio: nonostante l’intreccio si snodi negli anni ’20, infatti, la sua splendida musica rock copre decenni ben più recenti. Alcune fra le band più entusiasmanti proposte dalla serie comprendono gli Arctic Monkeys, i The Kills, PJ Harvey e Nick Cave & The Bad Seeds.

The O.C.

La prima adolescenza dei millennial non sarebbe stata la stessa se The O.C. non avesse offerto loro una colonna sonora così ricca di melodie in egual parte pop e indie. Grazie alla passione di Seth Cohen per la musica e al bisogno della serie di trasmettere l’amalgama di stati d’animo tipici di un teen drama, in quegli anni abbiamo scoperto canzoni irresistibili ancora oggi. Da White Flag di Dido a Hide and Seek di Imogen Heap, dalla cover di Running Up That Hill dei Placebo a Reason is Treason dei Kasabian, la colonna sonora di The O.C. straripa di pezzi a loro modo indimenticabili.

Grey’s Anatomy

Grey’s Anatomy ha l’invidiabile capacità di farci sciogliere in lacrime molto più di quanto vorremmo. Il merito – o la colpa? – di ciò sta nella capacità di associare melodie strazianti a scene devastanti. Morti, incidenti, scelte difficili, scoperte terribili, dolori e tradimenti hanno rovinato per sempre canzoni prima innocue, rendendone traumatico l’ascolto ancora oggi. Giusto un paio di esempi: Chasing Cars degli Snow Patrol, How to Save a Life dei The Fray, Feels Like The End di Mikky Ekko.

Girls

La dramedy di e con Lena Dunham è terminata da un pezzo, ma ancora oggi è celebrata per la sua grande influenza musicale. Nell’arco di sei stagioni, infatti, ha saputo proporre quelli che sarebbero diventati alcuni dei pezzi più cercati su Shazam. Da Can’t Take My Eyes Off of You di Frankie Valli a Curse di Vicktor Taiwò, da Montezuma dei Fleet Foxes a Fool For Love dei Lord Huron, le migliori canzoni della colonna sonora hanno risollevato Hannah & Co. dopo ciascun maldestro scivolone di questa serie controversa.

The Americans

Chiudiamo con un ulteriore, grandioso omaggio agli anni ’80, questa volta firmato The Americans. La spy story – che è in realtà molto più di questo – sulla vita sotto copertura di Philip ed Elizabeth Jenkins ha saputo calarsi negli anni conclusivi della guerra fredda con un’impareggiabile attenzione al dettaglio e ha legato le sue vicende emotivamente più intense a momenti musicali perfettamente calzanti. The Americans, infatti, può vantare una delle migliori colonne sonore delle serie tv grazie all’uso sapiente di brani intramontabili come Here Comes The Flood di Peter Gabriel, Goodbye Yellow Brick Road di Elton John, Who By Fire di Leonard Cohen, Under Pressure dei Queen e David Bowie, Tainted Love dei Soft Cell.

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