Come fare richiesta elaborati esame avvocato 2018/2019 di Napoli: ricorso, consigli e costi

Disponibili i moduli per richiedere gli elaborati esame avvocato 2018/2019 di Napoli, anche per un eventuale ricorso amministrativo

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Adesso che i risultati esame avvocato 2018/2019 di Napoli, con chiaro riferimento agli esiti delle prove scritte tenutesi l’11, il 12 ed il 13 dicembre 2018 presso la Corte di Appello del capoluogo campano, non sono più un mistero (ciascun candidato ne ha ricevuto la relativa comunicazione all’interno della propria area personale, fermo restando che a breve verrà pubblicato, come di consuetudine, l’elenco degli ammessi), gli aspiranti avvocati si staranno di certo chiedendo come fare richiesta copie degli elaborati e dei verbali della Commissione di esame. La risposta arriva direttamente dal sito della Corte di Appello di Napoli.

Il modulo per farne domanda è disponibile a questo indirizzo per gli ammessi all’orale, ed a quest’altro indirizzo per i non ammessi, come pure presso la Segreteria Amministrativa, e potrà essere formulata brevi mani presso l’Ufficio Esami di Avvocato (Castelcapuano, Piazza E. De Nicola), oppure via fax. Il costo, come specificato sul portale, è proporzionale al numero di pagine (5.81 euro da 1 a 20 facciate, 11.63 euro da 21 a 50 facciate). Quanto ai tempi, a coloro ai quali i risultati esame avvocato 2018/2019 di Napoli non hanno sorriso (non avendo, quindi, superato le prove scritte) saranno necessari 15 giorni dalla data di richiesta, salvo particolari urgenze (la copia degli elaborati immaginiamo potrà servire, tra le altre cose, per la presentazione di un eventuale ricorso amministrativo). Per quelli che, al contrario, hanno avuto accesso agli orali, la consegna delle copie degli elaborati avverrà 10 giorni prima della data in cui è prevista la prova orale.

Come vi già annunciato nella giornata di ieri, sono stati circa 2.200 i bocciati a Napoli, sui 3.600 candidati iniziali: hanno superato l’esame avvocato 2018/2019 nel capoluogo campano solo il 39.70% degli aspiranti avvocati partenopei, un numero piuttosto magro, ma comunque leggermente migliorato rispetto al trend degli scorsi anni (più del 60% non ce l’ha fatta, e dovrà riprovarci l’anno prossimo). Immaginiamo che tra i non ammessi qualcuno vorrà procedere al ricorso amministrativo al Tar della regione di appartenenza (operazione lunga e piuttosto costosa, e da affidare ad un avvocato amministrativo altamente specializzato). Ci sono possibilità di vincere il ricorso solo in pochi casi: quando, ad esempio, il punteggio complessivo delle prove scritte non è chiaramente motivato da diciture argomentative, oppure quando si è in presenza di annullamento della prova per copia, senza che però siano state fornite dimostrazioni effettive a riguardo.

Se i candidati non ammessi all’orale riterranno di dover presentare ricorso al Tar, dovranno innanzitutto munirsi delle copie degli elaborati, facendone richiesta come spiegato sopra, per poi procedere al ricorso entro 60 giorni dalla pubblicazione degli esiti esame avvocato 2018/2019 di Napoli. Il ricorso potrebbe arrivare a costare mediamente intorno ai 4000 euro (molto dipende anche dal prestigio dello studio legale a cui ci si rivolgerà, avendo bisogno di un avvocato specializzato in diritto amministrativo): se il proprio reddito annuale è al di sotto dei 11.528,41 euro, sarà possibile avvalersi del patrocinio gratuito. Come avrete capito, non sempre presentare il ricorso amministrativo conviene: bisogna, per prima cosa, avere delle motivazioni formali molto importanti, pena il rigetto della richiesta. Se avete domande da farci, il box dei commenti è a vostra disposizione.

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