La linea di cosmetici di Lady Gaga è un inno alla bellezza imperfetta: “Da giovane non mi sentivo bella”

La ricerca della bellezza autentica alla base della linea di cosmetici di Lady Gaga Haus Laboratories: così la popstar presenta il suo nuovo progetto

Dopo i primi teaser apparsi online in via ufficiosa, la linea di cosmetici di Lady Gaga Haus Laboratories è stata presentata ufficialmente dalla popstar, che ne ha annunciato l’arrivo in prevendita dal 15 luglio.

Utilizzando i suoi social network per lanciare l’attesa linea di prodotti di bellezza – trucco e cura della pelle – Gaga ha voluto lanciare un messaggio inclusivo, spiegando in cosa consiste il suo progetto e soprattutto da dove nasce, ovvero dalla sua personale esperienza con lo specchio.

Parlando del suo approccio al concetto di bellezza, Gaga spiega che il trucco ha avuto un ruolo fondamentale nella sua vita, perché attraverso i cosmetici ha realizzato che poteva diventare chiunque volesse: la trasformazione di Stefani Germanotta nella diva Lady Gaga – soprattutto nei primi anni in cui il trasformismo è stata una delle chiavi del suo successo – è stata possibile anche grazie alle infinite possibilità che le ha offerto l’uso dei cosmetici.

Gaga non ha mai fatto mistero di essersi sentita un brutto anatroccolo per gran parte della sua vita: ha raccontato spesso di come all’inizio della sua carriera i produttori cercassero di spingerla a diventare autrice e compositrice ma a cedere i suoi brani ad altre – più avvenenti – interpreti. Ha perfino ricordato come le sia stato chiesto di modificare chirurgicamente il suo “naso italiano” e di come si sia rifiutata ogni volta. In un mondo in cui si vende l’immagine prima della musica, Gaga ha trovato la sua chiave peculiare per esprimere la sua arte anche con l’aspetto estetico, oltre che con la sua abilità di musicista, autrice e interprete, ora anche attrice dopo il successo di A Star Is Born.

Citando il suo inno all’accettazione e all’inclusione Born This Way, Gaga presenta così la sua collezione Haus Laboratories, come un inno alla bellezza imperfetta, non convenzionale, ma autentica, peculiare, diversa per ciascuno e per questo unica.

Quando ero giovane, non mi sono mai sentita bella. E mentre lottavo per trovare un senso di bellezza interiore ed esteriore, ho scoperto il potere del trucco. Ricordo di aver visto mia madre truccarsi ogni mattina, cercando con la luminosità della sua forza di indossare la sua faccia più coraggiosa come la donna laboriosa che era. Ho quindi iniziato a sperimentare il trucco come un modo per far avverare il mio sogno di essere forte come mia madre. È stato allora che ho inventato Lady Gaga. Ho trovato il supereroe dentro di me, guardandomi allo specchio e vedendo chi volevo essere. A volte la bellezza non viene naturalmente dall’interno. Ma sono così grata che il trucco abbia ispirato un coraggio in me che non sapevo di avere. Ho accettato di scoprire che la mia bellezza aveva la capacità di inventare e trasformare me stessa. Mi dissero che ero strana, ma in realtà sono “nata in questo modo”.

Le prime immagini della campagna promozionale della linea di Gaga trapelate in rete avevano suscitato reazioni entusiaste per l’uso non massiccio di Photoshop, lasciando che il viso, la pelle, le rughe, apparissero nella loro imperfezione. Un modo di comunicare la bellezza promosso a pieni voti.

View this post on Instagram

Sneak peek of the #HausLaboratories packaging 💄

A post shared by gagatribe (@ladygagatribe) on

In realtà il risultato finale appare comunque frutto del ricorso ad astuzie grafiche, ma comunque molto meno della stragrande maggioranza delle campagne di questo tipo.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.