Universo di app per il sistema operativo Huawei fondamentale ma ci vorranno anni

Nuove riflessioni sulla soluzione software proprietaria, ecco quale potrebbe essere il suo punto debole

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Si parla molto del sistema operativo Huawei e a più riprese si è messo in evidenza come il prossimo OS proprietario dell’azienda cinese dovrebbe essere prestante e veloce. Anche ieri, sulle pagine di OM, sono state riportate le parole del CEO e fondatore del brand Ran Zhengfei  il quale ha parlato di soluzione scattante ben più di Android e MacOS. C’è tuttavia un potenziale tallone di Achille della nuova inesperienza, messo in evidenza sempre dal presidente dell’azienda asiatica, impossibile da non esaminare.

Il sistema operativo Huawei potrebbe anche essere fin da subito più veloce di Android e magari non presentare bug e anomalie vistose alla sua prima release ma ci sarà una grossa differenza rispetto al prodotto rivale di Google immediatamente. Quest’ultimo può contare su un ecosistema di app e servizi sconfinato, maturato da anni e oramai consolidato. Potremmo dire lo stesso del prodotto software sfornato da Huawei? All’inizio certamente no.

In realtà è proprio il CEO Ren Zhengfei ad ammettere che la costituzione di un universo di app ma anche servizi correlati al nuovissimo sistema operativo Huawei sarà subito necessario ma al contempo, sarà anche difficile da strutturare. Proprio il fondatore della società, nelle sue ultime dichiarazioni, ha proprio ammesso che ci vorranno anche anni (non quantificandoli però) prima che una simile realtà venga garantita ai clienti che sceglieranno la soluzione proprietaria.

Per quanto si abbia fiducia nel lavoro degli esperti per lo sviluppo ell’OS, anni e anni di vantaggio di Android rispetto ad un sistema operativo Huawei nuovo di zecca e probabilmente anche acerbo al suo primo lancio non possono essere sottovalutati. Gli sforzi da metter in campo nella progettazione di un universo di app e servizi correlati dovranno subito essere copiosi e complessi per non dare vita ad una falsa partenza che potrebbe essere letale per il prosieguo del progetto.

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