Il trionfo della musica italiana a San Siro, Laura Pausini brilla con Biagio Antonacci in uno show tutto da cantare

Il carisma e la grinta di Laura Pausini e la vena cantautorale di Biagio Antonacci sullo stesso palco per uno spettacolo da vivere

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È la notte di Laura Pausini e Biagio Antonacci a San Siro, due anime musicali unite da una profonda amicizia, oltre che da una stima reciproca.
Più di 30 le canzoni in scaletta per tre ore di spettacolo all’insegna dei brani che hanno conquistato intere generazioni, che nell’estate 2019 si ritrovano sotto lo stesso palco a cantare i successi per eccellenza della musica italiana.

Un azzardo. Un bel rischio un tour che unisce due artisti come Laura Pausini e Biagio Antonacci. L’appoggio dei fan non era così scontato. Non a tutti i seguaci di Laura infatti piace Biagio e non tutti i fan di Biagio apprezzano la vocalità di Laura Pausini.
La scommessa può dirsi vinta. Un vero e proprio show, per gli occhi oltre che per le orecchie, non solo un semplice concerto musicale. Spazio a siparietti simpatici tra i due artisti ma anche all’intervista doppia della sorella di Laura e del fratello di Biagio. Spazio ai quadri viventi, protagonisti di un’iniziativa promozionale in Piazza di Spagna a Roma.

A qualche minuto dell’inizio dello show, i due mostrano un video che riassume le fase organizzative che hanno preceduto il tour. La scelta delle canzoni in scaletta e soprattuto il numero di canzoni da inserire visto l’enorme repertorio di entrambi, la scelta del palco, degli abiti, dei medley e dei diversi momento dello spettacolo. Laura e Biagio hanno seguito tutto, dalla fase embrionale dell’evento, un lavoro immenso ben tangibile nel corso del tour.

Allo Stadio San Siro di Milano le date all’attivo sono addirittura due, per niente scontato di questi tempi.

Lo show si apre a 6 metri di altezza davanti ad un magico gioco di schermi mobili, scorre tra un’alternarsi continuo di brani dell’una e dell’altro in solitaria e in duetto tra le scenografie e le coreografie ideate e disegnate da Luca Tommassini, direttore artistico che nel tour ha voluto rappresentare la “casa nuova” di Laura e Biagio.

Proprio il singolo In Questa Nostra Casa Nuova rappresenta il primo dei due finali del concerto, che lascia spazio al secondo sulle note dell’indimenticabile Tra Te E Il Mare, singolo scritto da Biagio Antonacci per Laura Pausini, la canzone che chiude lo spettacolo. Laura ricorda il momento della prima collaborazione con piacere: in concerto avviene subito dopo la performance al pianoforte con Vivimi, in duetto, uno dei momenti di magia pura.

A dare il via allo spettacolo è Un’Emergenza D’Amore seguita da Liberatemi, per poi lasciare spazio ad alcuni dei brani più apprezzati del repertorio di Laura e di Biagio come Resta in Ascolto, E.sta.a.te, Sognami, Una Storia Che Vale, Lato Destro Del Cuore.
Si scambiano le canzoni: Laura canta Biagio, Biagio canta Laura. Si uniscono in duetto, solcano il parterre calpestando il palco a forma di L e di B, raccontano i momenti più significativi dei rispettivi percorsi.

“La stella” Laura Pausini e “il cantautore” Biagio Antonacci, si presentano così a vicenda davanti alle decine di migliaia di persone lì per loro. Laura dedica Sei a sua figlia Paola, un brano di Antonacci che apprezza in modo particolare e che, sebbene scritto quando la nascita di Paola non fosse ancora lontanamente in programma, è perfetto per la dedica speciale di una mamma alla sua bimba.

Tre ore di live che rappresentano il trionfo della musica italiana. Brani come Iris, Una Storia Che Vale, Frasi a Metà, Convivendo, Il Mio Sbaglio Più Grande sono un ripasso dei repertori di Laura e di Biagio ma anche delle canzoni che negli ultimi anni si sono imposti in radio.
Una sola nota dolente: La Solitudine. La canzone che ci ha fatto conoscere Laura Pausini è troppo importante per essere relegata ad un medley e per essere delegata a Biagio Antonacci.

Sul palco del tour Laura Biagio Stadi 2019 la band formata dal direttore musicale per Laura Pausini Paolo Carta (chitarra) e dal direttore musicale per Biagio Antonacci (insieme a Stefano De Maio) Massimo Varini (chitarra), da Placido Salamone (chitarra), Fabio Coppini (tastiere), Gareth Brown (batteria), Roberto Gallinelli (basso), Ernesto Lopez (percussioni) e Yuri Barilaro (tastiere); poi 4 archi e 4 coristi oltre a 9 ballerini sulle coreografie di Filippo Ranaldi.

SCALETTA

1. Un’emergenza d’amore / Liberatemi
2. Resta in ascolto
3. Non è mai stato subito
4. Il coraggio di andare
5. E sta a te
6. Sappi amore mio / Tu sei bella / Le cose che hai amato di più / Non ci facciamo compagnia / Mi fai stare bene
7. Ti penso raramente
8. Sognami
9. Una storia che vale
10. Lato destro del cuore
11. La geografia del mio cammino / Le cose che vivi
12. La solitudine / In assenza di te / Incancellabile / Strani amori / Simili
13. Se io, se lei
14. Pazzo di lei
15. Buongiorno bell’anima
16. Se non te / Non ho mai smesso
17. Frasi a metà
18. Primavera in anticipo
19. Se è vero che ci sei
20. In una stanza quasi rosa
21. Ritorno ad amare
22. Convivendo
23. [Laura canta Biagio]
– Se tornerai
– Sei
– L’amore comporta
– Ti ricordi perché
24. [Biagio canta Laura]
– Ho creduto a me
– Il mio sbaglio più grande
– Fidati di me
25. Non è detto
26. Quanto tempo e ancora
27. Vivimi
28. Come se non fosse stato mai amore
29. Iris
30. In questa nostra casa nuova
31. Non vivo più senza te
32. Invece no
33. Tra te e il mare

Commenti (1):
roger1963

sono stato al concerto di sabato 5 luglio allo stadio di San Siro e sono rimasto molto deluso dall’acustica. Laura e Biagio sono due ottimi professionisti e mi aspettavo di poterli ascoltare in miodo adeguato. Si sentivano solo le percussioni e le melodie erano indecifrabili, veramente una qualità dell’audio scadente…….peccato

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