Le più belle serie TV anni ’90 da guardare ancora oggi, da Seinfeld a Twin Peaks

Gli anni '90 sono stati il decennio d'oro delle sitcom, ma non solo. Ecco alcuni dei titoli che più hanno appassionato gli spettatori dell'epoca

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Forse non saranno state ricche ed elaborate come le produzioni più recenti, ma le serie tv degli anni ’90 sono comunque riuscite a incollarci agli schermi settimana dopo settimana, anno dopo anno. Persino replica dopo replica. Che raccontassero storie d’amore o di amicizia, vite di principesse o apparizioni aliene, infatti, la nostra fedeltà nei confronti delle serie tv americane anni ’90 è stata incrollabile.

E a quei tempi sì che fedeltà era la parola giusta. Il binge watching non era neppure lontanamente ipotizzabile e le stesse strutture degli episodi dovevano modellarsi su archi narrativi settimanali.

A distanza di così tanto tempo è difficile mettere tutti d’accordo su quale sia stata la miglior serie tv degli anni ’90. Sull’onda della nostalgia, però, possiamo facilmente snocciolare dieci titoli che varrebbe la pena guardare ancora oggi. Vediamoli subito.

Seinfeld

Gli anni ’90 sono stati il decennio delle sitcom e nessuna di esse ha mai eguagliato la popolarità di Seinfeld. Andata in onda fra il 1989 e il 1998, ha saputo costruire la sua fortuna sulle minuzie della vita quotidiana.

Ciascun episodio ruota infatti attorno alle trascurabili vicende giornaliere di un gruppo di amici composto da Jerry, Elaine, George e Kramer. Nessuno di essi è una brava persona in senso stretto, anzi, è proprio dal loro costante rifiuto o rovesciamento delle convenzioni sociali che prendono le mosse gli eventi della serie.

L’intesa comica fra i membri del cast – Jerry Seinfeld, Julia Louis-Dreyfus, Jason Alexander e Michael Richards – è quanto di più potente si sia visto nelle serie tv anni ’90 e mantiene inalterato ancora oggi il fascino di Seinfeld.

Friends

La nostra lista delle migliori serie tv degli anni ’90 prosegue inevitabilmente con Friends. La seconda sitcom più longeva del tempo – in onda fra il 1994 e il 2004 – è diventata negli anni un vero e proprio fenomeno culturale, riuscendo inoltre a rivoluzionare alcuni dei pilastri del genere.

A differenza di molte situation comedy dei decenni precedenti, infatti, Friends ha messo al centro della narrazione un gruppo di amici e rinunciato alle famiglie numerose tipiche di tante altre produzioni.

Non che in questo modo rifiutasse i valori della famiglia, comunque. Il merito di Friends è stato proprio quello di infondere la sua comicità di quel valore sentimentale che contraddistingue i rapporti familiari. Al resto ha pensato la scrittura di Marta Kauffman e David Crane e il super cast composto da Jennifer Aniston, Courteney Cox, Lisa Kudrow, Matt LeBlanc, Matthey Perry, David Schwimmer.

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ER – Medici in Prima Linea

Difficile dire se sia la miglior serie tv degli anni ’90, ma certo è una delle più celebri e longeve. ER ha fatto la storia dei medical drama e della televisione in genere con le sue 15 stagioni – dal 1994 al 2008 – confermandosi un formidabile trampolino di lancio per svariati membri del suo cast.

Non c’è dubbio che la serie abbia suscitato grandi aspettative anzitutto per il coinvolgimento di Michael Crichton (autore), Steven Spielberg (produttore esecutivo) e John Wells (showrunner), ma il suo successo è imputabile anche ad altri fattori.

La qualità del materiale narrativo, ad esempio, è innegabile. ER non sarebbe mai riuscita a conquistare il favore dei telespettatori tanto a lungo e sfornare stagioni da più di venti episodi se non avesse potuto contare su storie solide e personaggi ben caratterizzati.

George Clooney, Noah Wyle, Eriq La Salle, Julianna Margulies, Maria Bello, Maura Tierney, Linda Cardellini, Shane West, Angela Bassett e gli altri hanno dato grande spessore alle tematiche della serie. È anche grazie a loro se l’abuso di droga, l’aborto, l’autanasia e tanti altri temi controversi sono stati affrontati in maniera così efficace.

Beverly Hills 90210

Non sarebbe possibile pensare alle serie tv americane anni ’90 senza incappare in Beverly Hills 90210. Tra il 1990 e il 2000, infatti, è andata in onda su Fox la prima serie specificamente concepita per gli adolescenti, ma in grado di raggiungere un successo clamoroso presso qualsiasi fascia di pubblico.

Oggi non farebbe più notizia, ma negli anni ’90 questa serie ha rivoluzionato la televisione con il suo irresistibile mix di drama e soap. Le vicende dei privilegiati, popolari giovani di Beverly Hills hanno nutrito un teen drama che non godeva ancora di questa definizione, ma che avrebbe ispirato molti titoli successivi dello stesso genere.

In Beverly Hills 90210 i temi dell’amore e dell’amicizia hanno accompagnato quelli ben più spinosi della sessualità, dell’AIDS e delle dipendenze. Allo stesso tempo hanno scolpito nella memoria di una generazione i volti di attori celeberrimi come Jason Priestley, Shannen Doherty, Jennie Garth, Ian Ziering, Gabrielle Carteris, Luke Perry, Brian Austin Green, Tori Spelling, Tiffani-Amber Thiessen, Hilary Swank e molti altri.

The X-Files

Sono poche le serie anni ’90 ad aver guadagnato il seguito di The X-Files. Se investigazioni e detective sono sempre stati risorse irrinunciabili per la televisione, le indagini su casi paranormali da parte degli agenti FBI Mulder e Scully hanno invece cambiato le carte in tavola introducendo importanti novità.

Tra il 1993 e il 2002 – e poi tra il 2016 e il 2018 – la serie targata Fox ha infatti attratto e inquietato il suo pubblico con storie horror e fantascientifiche a base di UFO, intelligenze artificiali, complotti, esseri sovrannaturali, organismi geneticamente modificati e chi più ne ha più ne metta.

A restituire alla serie un po’ di cuore ci ha pensato invece l’ambiguo rapporto fra Fox Mulder e Dana Scully, interpretati rispettivamente da David Duchovny e Gillian Anderson.

I Segreti di Twin Peaks

Nessuna serie tv degli anni ’90 ha saputo conquistarsi l’etichetta di cult più di Twin Peaks. Ideata da David Lynch e Mark Frost, la serie ha sconvolto il mondo della televisione in poco più di un anno, tra marzo 1990 e giugno 1991.

La storia è ambientata nell’immaginaria cittadina di Twin Peaks, turbata dal ritrovamento del cadavere della giovane Laura Palmer. Le indagini, condotte dalla polizia e dall’agente dell’FBI Dale Cooper, portano inevitabilmente alla luce le stranezze e le ambiguità della gente del posto.

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Più che la trama, a rendere Twin Peaks la miglior serie tv degli anni ’90 – o quantomeno la più influente – è l’atipica combinazione di temi, atmosfere ed espedienti narrativi. La bizzarria di alcuni personaggi, per esempio, diventa ancora più inquietante nelle ambientazioni oscure, kisch e quasi grottesche della cittadina di Twin Peaks.

Ad arricchire l’enigmatico universo descritto da David Lynch hanno poi contribuito le ricche interpretazioni del cast, composto fra gli altri da Kyle MacLachlan, Sheryl Lee, Michael Ontkean, Ray Wise, Lara Flynn Boyle, James Marshall.

Buffy l’Ammazzavampiri

Buffy the Vampire Slayer – questo il titolo originale – è stato anzitutto un film del 1992 e poi una serie dramma/horror/fantasy andata in onda fra il 1997 e il 2003. Le vicende di cui narra ruotano attorno a Buffy Summers, una ragazza di Los Angeles destinata ad andare a caccia di vampiri, demoni ed esseri maligni di ogni tipo in compagnia di un gruppo di amici, la Scooby Gang.

Per quanto non possa definirsi la miglior serie tv degli anni ’90, Buffy the Vampire Slayer si è guadagnata molto presto un solido zoccolo di fan. A fare la differenza è stata anche la sua capacità di innovare la televisione dell’epoca.

Innanzitutto è stata una delle prime produzioni seriali concepite appositamente per un pubblico adolescente. Il sovrapporsi di amori, coppie – Angel o Spike? Spike o Angel? –, amicizie e avventure è stato infatti riprodotto da molti teen drama successivi. In secondo luogo la serie ha messo in primo piano una protagonista femminile forte, affiancandole due streghe lesbiche – Willow e Tara – che hanno così goduto di un’esposizione raramente riscontrata prima.

Considerata ancora oggi una delle più amate serie tv degli anni ’90, Buffy the Vampire Slayer ha inoltre assicurato grande popolarità a Sarah Michelle Gellar, Alyson Hannigan, Eliza Dushku, Anthony Head, David Boreanaz, James Marsters, Amber Benson e altri.

La Tata

La Tata – The Nanny il titolo originale – non avrà fatto la storia come miglior serie tv degli anni ’90, ma il legame affettivo che ha saputo instaurare con il suo pubblico ha travalicato il decennio ed è intatto ancora oggi. La versione originale della serie – creata, scritta e diretta da Fran Dresher – è stata un tale successo che dal 1993 in poi si sono susseguite in giro per il mondo una miriade di versioni adattate alle convenzioni di ciascun Paese.

Negli Stati Uniti la tata Fran Fine è una trentenne modaiola originaria del Queens, multietnico quartiere di New York. Per puro caso bussa alla porta dei Maxwell, dove il vedovo padrone di casa la nota e la assume perché si prenda cura dei suoi bambini.

La trama mantiene la stessa impostazione anche nell’adattamento italiano, ma vengono apportate alcune modifiche perché i personaggi appaiano più appetibili al pubblico. Fran Fine, ebrea con una famiglia di origine polacca, diventa Francesca Cacace, originariamente italiana. I genitori Sylvia e Morty diventano gli zii Assunta e Antonio, e così via.

Gli adattamenti investono anche i ricordi della tata Francesca, che anziché menzionare elementi legati all’ebraismo fa riferimento alla Ciociaria. Infine sono modificati i modi di dire, le espressioni dialettali o le menzioni di personaggi che al pubblico italiano sarebbero risultati incomprensibili.

La personalità vivace e sopra le righe di Francesca, al pari delle sue divertenti dinamiche coi vari personaggi della sitcom, hanno reso La tata una delle serie tv americane anni ’90 più amate e popolari in Italia e nel resto del mondo. Oggi come allora, riguardarla significa ridere, sorridere e intenerirsi a volontà.

Streghe

Non è così scontato che Streghe – Charmed in inglese – possa rientrare comodamente in una lista di serie tv ‘anni 90. In fondo è andata in onda soltanto a partire dal 1998, ma la popolarità immediata di cui ha goduto toglie ogni dubbio sul senso di questa scelta.

Le protagoniste della storia sono Prue, Piper e Phoebe Halliwell, tre sorelle dotate di poteri sovrannaturali e incaricate di proteggere i deboli e gli innocenti dalle forze del male. Le loro avventure hanno appassionato gli spettatori per otto stagioni e reso Streghe una delle serie tv fantasy più amate di tutti i tempi.

Anche la critica è stata immediatamente conquistata dall’equilibrio della serie fra humour non convenzionale, azione e sentimento. Il casting si è rivelato particolarmente azzeccato e ha regalato grande fortuna alle sue interpreti principali, Shannen Doherty, Alyssa Milano, Holly Marie Combs, Rose McGowan.

Dawson’s Creek

Concludiamo questa lista di serie tv anni ’90 con l’inevitabile Dawson’s Creek. Come Streghe, anche il teen drama per eccellenza è arrivato sugli schermi solo nel 1998, ma si è conquistato da subito la fedeltà incondizionata di un enorme numero di fan in tutto il mondo.

Le storie di Dawson, del migliore amico Pacey, della loro Joey e della nuova arrivata Jen hanno infatti superato i confini del piccolo schermo per regalare alla serie una popolarità enorme e ancora oggi molto forte. I temi affrontati nel corso delle sue sei stagioni spaziano dall’amore all’amicizia, dal sesso alle aspirazioni personali, con frequenti affondi su tutto ciò che caratterizza le gioie e i dolori degli adolescenti.

Pur non essendo mai stata una delle serie tv degli anni ’90 più apprezzate dalla critica, Dawson’s Creek ha segnato una svolta per il genere dei teen drama. Il successo di pubblico, inoltre, ha alimentato enormemente la popolarità del cast. È proprio dal trionfo di Dawson’s Creek che James Van Der Beek, Katie Holmes, Joshua Jackson e soprattutto Michelle Williams hanno iniziato a costruire carriere solidissime nel cinema e nella televisione.

Dawson's Creek Stagione 01
  • UNIVERSAL PICTURES ITALIA SRL (11/11/2003)
  • Tiempo de ejecución: 570 minuti

Un ultimo grande regalo della serie è stata la sua musica. La produzione ha sempre avuto l’obiettivo di promuovere artisti più o meno noti della scena pop e indie americana, e così al pubblico di tutto il mondo sono arrivati successi di Alanis Morissette, Paula Cole, Sixpence None The Richer, Jessica Simpson, Sophie B. Hawkins e molti altri.

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