Willy Il principe di Bel Air sbarca su Netflix con tutte e sei le sue stagioni e il mistero della sigla

Tutto pronto per il binge watching delle sei stagioni di Willy Il principe di Bel Air

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Oh che sventola di Netflix, mi sento già straricco la vita di prima mi puzza di vecchio guardate adesso gente in pista chi c’è, il principe Willy lo svitato di Bel Air, con tutte e sei le sue stagioni. Lo sappiamo, avete letto cantando il primo rigo ed è sicuramente quello l’effetto che volevamo proprio in occasione di questa giornata speciale in cui, a sorpresa, la serie Willy Il Principe di Bel Air è sbarcata sulla piattaforma streaming per la gioia dei nostalgici e di tutti coloro che ogni tanto è inciampato in questi episodi e che adesso li avrà tutti a disposizione.

Le sei stagioni che compongono lo show sono disponibili a partire da oggi, 1 luglio, sulla piattaforma streaming per un vero e proprio tuffo nel passato che permetterà al pubblico di tornare non solo al momento in cui Will Smith ha dato il via alla sua sfolgorante carriera, ma anche agli storici sketch che hanno visto protagonisti Alfonso Ribeiro (Carlton), Karyn Parsons (Hilary), Daphne Reid (Vivian), Tatyana Ali (Ashley), Joseph Marcell (il maggiordomo Geoffrey) e l’amato e scomparso James Avery (zio Phil).

Il binge watching compulsivo è già iniziato e in molti hanno già notato alcune differenze con la sigla che tutti noi conoscevamo. Secondo quanto riportò lo stesso doppiatore di Will Smith all’epoca sembra che furono registrate due sigle visto che nella primissima versione si chiudeva con una frase fuori luogo e per niente politicamente corretta ovvero “Willy il nero, superfico di Bel-Air”.

Ecco di seguito la sigla sotto accusa:

A parte questo, tutto è rimasto uguale. Il ragazzone che giocava a basket e che è stato mandato dalla madre a casa della zia per rimanere lontano dai guai, è ancora pronto a conquistare il pubblico e gli abbonati Netflix non solo con le sue irriverenti battute e con le sue peripezie ma anche con quelli che sono stati i momenti dolori e commoventi della sua crescita. Siete pronti ad un balzo nel passato? Siamo sicuri di sì e se non avete ancora iniziato la vostra maratona tranquilli, c’è ancora tutta l’estate a disposizione.

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