Riviera conquista il pubblico di Canale 5 con alta tensione rivestita da una patina di noia e poca suspence

Riviera sbarca finalmente su Canale 5, ma con quali risultati?

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Dopo oltre un anno di slittamenti e cancellazioni, alla fine Riviera è andata finalmente in onda nell’anonima serata del mercoledì cercando di conquistare il pubblico di Canale 5 con promesse che non sempre sono state mantenute. Quello che possiamo dire è che di sicuro Riviera è una di quelle serie tv con poche pretese che possiamo definire “estive” e quindi collocate nel modo giusto nel palinsesto ma un po’ tardivamente visto che Sky si sta preparando a lanciare la terza stagione e Mediaset sta mandando in onda i primi episodi.

Ma questo non è l’unico difetto di quella che per molti è una moderna, seppur scadente, nuova versione di Dinasty che regala al pubblico di Canale 5 (molto propenso a queste cose in realtà) una sorta di soap opera che vive e si sviluppa lontano dalle palme della California ma nella bella Monaco tra denaro, collezioni d’arte, ambientazioni mozzafiato ma, soprattutto, tanti segreti.

Una rete di bugie e di verità omesse mettono in crisi il pubblico, che sui social si è chiesto più volte dove sta la verità di questo intricato caso, e la stessa Julia Stiles chiamata a vestire i panni della protagonista, la vedova di un ricchissimo magnate russo che perde la vita nella misteriosa esplosione di uno yacht. Ma Riviera ha anche dei difetti a cominciare dal fatto che i promo promettevano un interessante thriller ma le promesse spariscono sotto macerie di dialoghi vuoti e spesso scontati e coperti poi da una patina di noia che la rendono, a tutti gli effetti, una serie tv estiva da guardare mentre si attende l’arrivo o il ritorno del pezzo forte.

Rimane il fatto che questo non ha impedito alla serie di andare avanti per una seconda stagione e addirittura per una terza complicando e seguendo il caso di questa intricata famiglia ma perdendo la bussola per poi ritrovarla solo in alcuni episodi chiave. La critica non ha parlato bene della serie arrivando a definirla una “brutta telenovela con dei super yacht“ e lo stesso co-creatore Neil Jordan ne ha preso le distanze rivelando di non “averne avuto il pieno controllo” altrimenti le cose sarebbero andate diversamente. Il resto lo hanno rivelato gli ascolti che hanno regalato alla serie 1.880.000 telespettatori e uno share dell’ 11,4% in questi primi tre episodi, rimanendo due punti indietro al suo competitor diretto di Rai1, Superquark.

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