Tra Uncharted e Metroid, Star Wars Jedi Fallen Order è l’avventura che aspettavate

Respawn Entertainment e Electronic Arts promettono di farci esplorare le indimenticabili ambientazioni dell'epopea stellare creata originariamente da George Lucas

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La Galassia lontana lontana di Star Wars Jedi Fallen Order si è fatta assai più vicina nel corso dell’E3 2019. Electronic Arts e gli sviluppatori di Respawn Entertainment – gli stessi del fenomeno Battle Royale Apex Legends – hanno infatti approfittato della cassa di risonanza mediatica della fiera di videogiochi losangelina per sedurre stampa e appassionati con questa avventura pensata esclusivamente per il single player. E naturalmente intrisa di Forza, volendo andare ad abbracciare un’esperienza che dice addio a multiplayer e microtransazioni per raccontare le sfumature che si nascondono nel macrouniverso dell’epopea galattica originariamente creata da George Lucas.

Quella di Star Wars Jedi Fallen Order è una licenza preziosa, che il team di sviluppo californiano sta trattando con guanti e amore. Strumenti per coccolarla sono prima di tutto tutti quegli elementi di gameplay che abbiamo potuto pregustare in anteprima – l’uscita ufficiale è fissata per il 15 novembre su PlayStation 4, Xbox One e PC – tra la lineup dell’ultimo EA Play. Nei panni del protagonista Cal Kestis, uno degli ultimi appartenenti all’Ordine Jedi scampato all’epurazione seguita all’Ordine 66 e costretto alla fuga, ci muoviamo – nella demo dell’E3 – sul pianeta boscoso Kashyyyk. Sullo sfondo possiamo intravedere che si sta combattendo una strenua battaglia tra l’Impero e le forze ribelli, guidate da Saw Guerrera. Un personaggio che, come i fan di Guerre Stellari sapranno, è apparso in Rogue One, quasi a voler sottolineare come questa produzione in poligoni sia strettamente legata al nuovo universo espanso di Star Wars. Ed è proprio in queste sequenze che Star Wars Jedi Fallen Order mette in scena i dogmi degli action adventure, almeno di quelli dalla struttura lineare. Mostri sacri come la saga di Uncharted, che si fa chiara ispirazione per un titolo che non vuole innovare nulla, ma spingere al massimo della spettacolarizzazione made in Star Wars un menù compassato e decisamente rodato nel tempo. A sottolineare la sterzata verso il taglio cinematografico è l’introduzione, accanto a combattimenti più classici con la spada laser o utilizzando i poteri della Forza, delle corse sui muri. Elemento ormai marchio di fabbrica dei ragazzacci di Respawn.

I combattimenti di Star Wars Jedi Fallen Order paiono allora coreografati e spingono i player a sfruttare anche il posizionamento degli elementi ambientali così come le skill del nostro fido drone. Le meccaniche di gioco, fortunatamente, saranno però molto più ampie. E affonderanno parte della loro struttura in un altro franchise storico, questa volta appartenente alla scuderia Nintendo: Metroid. Proprio come nelle avventure della cacciatrice di taglie Samus Aran, anche controllando il giovane Padawan andremo a sbloccare diverse abilità aggiuntive, utilissime non solo per ampliare il combat system, ma anche per conferire un certo spessore all’esplorazione. Le nuove skill di Cal saranno infatti in grado di concederci l’accesso ad aree prima bloccate delle location già visitate, disseminate in vari pianeti. Pianeti su cui potremo spostarci utilizzando la nave Stinger Mantis – che fa anche da principale hub per Star Wars Jedi Fallen Order. Non solo, a supportarci non ci sarà alcun indicatore a schermo, ma dovremo intuire la strada da intraprendere sulla base delle informazioni a disposizione e di una mappa 3D. Anche il nostro drone sarà interessato da meccaniche di progressione: potremo potenziarlo per aumentare le sue capacità di cura o per mandare in cortocircuito pannelli sigillati, così da aprire nuovi passaggi e zone segrete.

In un gioco come questo, è inevitabile che la narrazione svolga un ruolo fondamentale. Pur non essendo a conoscenza degli eventi a cui prenderemo parte nel corso della prossima stagione autunnale, le premesse paiono comunque interessanti, con tanto di sistema di dialoghi a scelta multipla. Per una storia i cui momenti salienti saranno orchestrati da una regia dinamica e ancora una volta votata alla spettacolarizzazione delle scene. Quasi a sorpresa, Star Wars Jedi Fallen Order nasconde un’anima duale – esplorativa e action -, e, se tutto andrà secondo i piani, l’occasione più ghiotta per visitare alcuni degli scenari che abbiamo sempre sognato guardando uno qualsiasi dei film di casa Disney e Lucasfilm. D’altronde tutti vogliono esplorare l’universo di Star Wars, e Jedi Fallen Order è pronto ad esaudire questo desiderio… stellare!

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