La notte magica di Ed Sheeran a San Siro: solo, con la sua chitarra, su un palco minimal senza effetti speciali

Un palco essenziale e nessun effetto speciale: la forza di Ed Sheeran è tutta nella sua chitarra!

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Il percorso di Ed Sheeran è una storia a lieto fine. Su quel ragazzo inglese che fino a qualche anno fa si esibiva davanti a poche decine di spettatori in pochi erano disposti a puntarci davvero. Il concerto a San Siro è un viaggio a ritroso nella sua musica, da quel brano che cantava davanti ad un pubblico estremamente ristretto alle hit da successo mondiale, fino al duetto con Justin Bieber, certificato disco d’oro in Italia.

Il concerto inizia alle 21.00 precise, dopo l’opening di Zara Larsson e James Bay. Ed Sheeran è puntualissimo quando accompagnato solo dalla sua chitarra fa il suo ingresso su un palco minimal – e anche di dimensioni piuttosto ridotte se si pensa alla location che ha accolto il suo concerto.

Il maestoso Stadio San Siro, più di 50.000 le persone presenti. Ed Sheeran da solo, sostenuto esclusivamente dal suono della sua chitarra. Nessun grande effetto speciale né coreografie imponenti alle quali siamo abituati in Italia nei concerti negli stadi. Non ci sono pedane in movimento, botole, laser, non c’è neanche la passerella che solca il parterre.

Quello di San Siro è il pubblico più folto del Divide Tour 2019 e soprattutto in Italia, Ed Sheeran, non si era mai esibito dinanzi a così tanta gente. Lo ricorda più volte nel corso dello show mentre promette ai fan di voler perdere la voce e di volerla far perdere a tutti i 50.000 presenti.
Aggiudicarsi i biglietti è stata un’impresa ardua: sold out praticamente in una manciata di minuti, quello di Ed Sheeran allo Stadio San Siro di Milano era tra i concerti internazionali più attesi del 2019 in Italia e le aspettative sono state ripagate con gli interessi.

Si parte con Castle On the Hill, uno dei brani più apprezzati dell’ultimo album, Divide; A Team è un tuffo indietro nel tempo, fino ai primissimi concerti di Ed Sheeran in Europa e in Italia. Racconta di averla scritta ad appena 18 anni e di averla subito presentata dal vivo. Ha visto crescere il suo pubblico sulle note di questa canzone, è per questo che la ripropone ad ogni concerto.

Due i medley in scaletta: il primo è per Don’t e New Man, il secondo racchiude Lego House e Give Me Love. Su Tenerife Sea Ed Sheeran chiede di fare silenzio per un momento di intimo raccoglimento, uno dei tanti di un concerto difficile da dimenticare. Non mancano momenti per ballare, cantare e saltare a tempo ma del repertorio di Ed Sheeran fanno parte anche ballate imperdibili come Shape of You e Perfect, la canzone che risuona ancora oggi tra le strade londinesi.

Thinking Out Loud è il brano che non si può non conoscere, “uno dei momenti preferiti dalle donne”, sottolinea Ed Sheeran che ironizza: “Se non la conoscete avete sbagliato concerto”. Ma non conoscere un pezzo da quasi 3 miliardi di views su YouTube non fa parte del suo pubblico.

In scaletta non manca Photograph, la canzone accompagnata da una serie di scorci di vita di Ed Sheeran, e Sing – che ha anticipato l’album X (Multiply) è l’ultima prima dell’encore che riporta l’artista sul palco per soli due brani. Per la chiusura della sua notte magica a San Siro, Ed Sheeran ha scelto l’amore di Shape Of You e l’energia pura di You Need Me, I Don’t Need You.

SCALETTA

Castle On the Hill
Eraser
A Team
Don’t – New Man
Dive
Bloodstream
I Don’t Care
Tenerife Sea
Lego House – Give Me Love
Galway Girl
I See Fire
Thinking Out Loud
Photograph
Perfect
Nancy Mulligan
Sing

Shape Of You
You Need Me, I Don’t Need You

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