Tanti nuovi dettagli per Final Fantasy 7 Remake: vecchio e nuovo si incontrano su PS4

Il game director Tetsuya Nomura torna a sbottonarsi sul remake più atteso di questa generazione

Con Final Fantasy 7 Remake, Square Enix ha conquistato cuori e polpastrelli di molti videogiocatori nel corso dell’E3 2019. L’ultima edizione della fiera videoludica in quel di Los Angeles ci ha infatti regalato non solo un nuovo trailer e la data di uscita – fissata al 3 marzo 2020 per il primo episodio -, ma anche un focus approfondito sul gameplay di quello che, senza paura di esagerare, possiamo definire il rifacimento più atteso di questa generazione. Dopo l’ottimo lavoro di Capcom, che ha saputo riadattare il suo Resident Evil 2 ai palati dei gamer moderni senza deludere i veterani, la casa del Chocobo non vuole e non deve sbagliare con la settima Fantasia Finale.

Ecco perché i lavori, a detta di Square Enix, rispetteranno il capolavoro che fu Final Fantasy 7, per un remake che introdurrà diversi elementi mai visti per rendere l’esperienza fresca e godibile da tutti. A parlarne è niente meno che Tetsuya Nomura, nel corso di una intervista concessa ai microfoni di Weekly Famitsu.

Prima di tutto, sappiamo che in Final Fantasy 7 Remake su PS4 il sistema di dialoghi sarà ampliato. Ora, il protagonista Cloud Strife e i suoi compagni potranno esprimersi con frasi più complesse e dinamiche, che andranno a variare le risposte che forniremo al NPG di turno in una determinata situazione. Tra i nuovi contenuti, sono presenti anche i cosiddetti Watchmen of Fate, delle creature ancora misteriose che appaiono dalla nebbia – le abbiamo viste proprio nel trailer dell’E3 – e che andremo ad incontrare più volte nel corso dell’avventura. Sempre a Los Angeles, è stato mostrato il nuovo look di Tifa: Nomura sottolinea che si è voluto renderla più atletica per adattare il suo stile di combattimento al suo iconico abbigliamento.

In Final Fantasy 7 Remake tornerà pure il mitico Honey Bee Inn, ma con un deciso restyling, che toccherà a quasi tutte le ambientazioni. Il game director, in chiusura, promette nuovi livelli, eventi e nemici, che dovrebbero – almeno nelle intenzioni – fondersi armoniosamente con tutte quelle caratteristiche che hanno reso FFVII uno dei capitoli più acclamati dell’intero franchise JRPG. Voi siete fiduciosi?

Segui gli aggiornamenti della sezione Games sui nostri gruppi:

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.