Chiara Martegiani a OM, la compagna di Valerio Mastandrea premiata ai Nastri d’Argento per Ride

La nostra intervista a Chiara Martegiani, premio Biraghi ai Nastri d'Argento 2019 per il suo ruolo in Ride in cui è stata diretta dal compagno Valerio Mastandrea

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In pochi la ricorderanno ai suoi esordi tra i concorrenti di Amici di Maria De Filippi nell’edizione 2006-2007, in molti invece l’hanno vista in Ride, il film di Valerio Mastandrea: oggi per quel ruolo Chiara Martegiani è considerata una delle rivelazioni del nostro cinema ed è stata premiata per questo ai Nastri d’Argento 2019 con il premio Biraghi, che viene assegnato agli attori e alle attrici emergenti della scena cinematografica nostrana.

Dopo l’esperienza televisiva nella scuola di Maria De Filippi, in una delle ultime edizioni che ha previsto anche l’accesso degli aspiranti attori e dunque dei corsi di recitazione destinati a loro, la Martegiani ha frequentato Centro Sperimentale di Cinematografia e per lei si sono aperte subito le porte del cinema, anche in ruoli da protagonista.

Dopo il debutto in Un gioco da ragazze (2008) per la regia di Matteo Rovere, ha lavorato al fianco di Stefania Sandrelli in Meno male che ci sei (2009) ed è stata protagonista di Maternity Blues – Il bene dal male (2011) di Fabrizio Cattani, col quale è tornata a lavorare quattro anni dopo in Cronaca di una Passione, ma la vera svolta per la sua carriera arriva indubbiamente dopo l’incontro con Valerio Mastandrea, oggi suo compagno, che le affida il ruolo drammatico di Carolina, vedova di un morto sul lavoro, nel suo film d’esordio alla regia, Ride.

Quell’interpretazione è valsa alla Martegiani il premio Guglielmo Biraghi ai Nastri d’Argento 2019, che le è stato consegnato durante la cerimonia di presentazione delle nomination di quest’edizione lo scorso 30 maggio al MaXXi di Roma.

Ai nostri microfoni, la Martegiani ha commentato così la vittoria del premio (che per il miglior attore emergente maschile è andato a Pietro Castellitto per La Profezia dell’Armadillo):

Una bella soddisfazione soprattutto perché è il primo premio che ricevo per questo film, sono molto contenta perché sono molto affezionata al personaggio.

La Martegiani ha definito quella di Ride un’esperienza “faticosa ma molto bella e molto emozionante, la rifarei domani“.

Ecco il suo saluto ai lettori di OptiMagazine.

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