Ligabue ammette il flop a Bari: “In alcuni stadi l’affluenza di pubblico è inferiore alle previsioni”

Le parole del rocker in risposta alle accuse di flop.

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Ligabue spiega la necessità di spostare il palco del concerto di Bari con conseguenti modifiche nella disposizione dei posti a sedere. Ammette di aver venduti un numero di biglietti di gran lunga inferiore alle aspettative – in rete si parla di circa 30.000 posti venduti a fronte dei 50.000 realmente disponibili per il pubblico. LEGGI ANCHE: Il flop di Ligabue a Bari finisce a Striscia La Notizia, “tra stampa e realtà”

Poco più della metà dei ticket, dunque, è ciò che risulta effettivamente venduto per la prima tappa dello Start Tour di Ligabue che il 14 giugno ha fatto tappa allo Stadio San Nicola di Bari, segnando il via del tour del Ligabue nei palasport per la presentazione del nuovo disco di inediti, rilasciato a marzo.

Il flop di Ligabue a Bari ha raggiunto che Striscia La Notizia che ha realizzato un servizio per sottolineare i biglietti venduti ma soprattutto quelli rimasti invenduti e la necessità di gridare al successo della tappa garantendo il colpo d’occhio, a fronte di una serie di modifiche. Così, i fan in possesso dei posti a sedere in un settore scelto mesi fa si sono trovati a doverlo cambiare, anche a fronte – in alcuni casi – del rimborso integrale del biglietto acquistato. Lo spazio previsto per il parterre non numerato inoltre è stato ridotto a fronte di uno spostamento del palco che ne ha tagliato drasticamente l’area.

Dopo le polemiche in rete, lo stesso rocker di Correggio ha preso la parola per ammettere che l’affluenza del pubblico è stata inferiore alle previsioni dell’agenzia.

“Il tour è cominciato e se da un lato è vero che in alcuni stadi, a questo giro, l’affluenza di pubblico è inferiore alle previsioni dell’agenzia, dall’altro è anche vero che l’altra sera a Bari è stato meraviglioso ritrovarvi con tutta quella energia e passione e bellezza che solo voi sapete sprigionare”, ha scritto Ligabue su Facebook salvo poi ricordare il timore di non poter più cantare, che ha provato nel 2017 a ridosso dell’intervento chirurgico alle corde vocali.

“La produzione (e quindi lo spettacolo) che stiamo portando in giro è una delle nostre migliori di sempre (e non verrà ridotta in nessuna situazione), la band è in formissima e il cantante c’ha più voglia che mai”, ha continuato, dando appuntamento allo Stadio di Messina per il concerto che ha tenuto nella serata di ieri.

“Ciao ragazzi, come va?
Allora: il tour è cominciato e se da un lato è vero che in alcuni stadi, a questo giro, l’affluenza di pubblico è inferiore alle previsioni dell’agenzia, dall’altro è anche vero che l’altra sera a Bari è stato meraviglioso ritrovarvi con tutta quella energia e passione e bellezza che solo voi sapete sprigionare.
Ne avevo bisogno visto che da un anno e mezzo non vi avevo davanti.
E ora, dopo la paura di non poter più cantare del 2017, è fantastico sentire la mia voce a pieno regime anche se (fortunatamente) sommersa dalle vostre.
La produzione (e quindi lo spettacolo) che stiamo portando in giro è una delle nostre migliori di sempre (e non verrà ridotta in nessuna situazione), la band è in formissima e il cantante c’ha più voglia che mai.
Stasera Messina. Non vedo l’ora che arrivino le 21.
Grazie, ragazzi. Vi abbraccio. Luciano”

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