Destiny 2 in arrivo su Google Stadia, ma alcuni limiti frenano l’entusiasmo

Lo sparatutto curato da Bungie si appresta a divenire uno dei protagonisti su Google Stadia, seppur con qualche limite

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È un Destiny 2 che ha voglia di non porsi più limiti quello patrocinato da poco tempo esclusivamente da Bungie. La perdita della spalla forte rappresentata dal publisher di riferimento, Activision, ha preoccupato non poco la community dei videogiocatori, che temevano un tracollo da parte dello sparatutto Sci – Fi, ma gli ultimi mesi hanno dimostrato di come il gioco abbia imparato a contare esclusivamente sulle proprie gambe.

Il futuro sorride a Destiny 2, con la nuova espansione, Shadowkeep, che è stata ampiamente anticipata dagli addetti ai lavori e con il titolo che si appresta a sbarcare (in formato gratuito, incluso nell’abbonamento Stadia Pro) anche sulla nuova piattaforma Google Stadia. Ad accompagnare tutte queste novità ci hanno pensato numerose voci che vorrebbero Bungie intenzionata a implementare (con tempistiche non meglio precisate) nel suo sparatutto il tanto atteso, chiacchierato e addirittura invocato cross-play.

Non si tratterà ovviamente di una procedura immediata, con lo studio di sviluppo che è impegnato su numerosi fronti (il più importante è sicuramente quello legato agli update che permettano al gioco di girare senza problemi, ndr), e pare ormai confermato che questa interessante feature non riguarderà tutte le edizioni di Destiny 2. Stando infatti alle FAQ di Google Stadia relative al pacchetto di prodotti della Stadia Founder’s Edition, il titolo non permetterà agli utenti della piattaforma Google di unirsi in partite con altri giocatori provenienti da console e anche da PC, mentre non avranno problemi a congiungersi tutti gli utenti PS4, Xbox One e PC.

Non importa il sistema di input utilizzato, sia esso mouse e tastiera o il classico joypad: non ci sarà possibilità di incontrare altri guardiani che non siano connessi da Google Stadia. Non è stata fornita al momento una risposta precisa al momento sul motivo della “segregazione” di questa fetta della community, anche se le ipotesi riportate da Gamerant spingono a pensare a possibili problematiche inerenti le licenze, visto che gli utenti che faranno uso del gioco grazie all’abbonamento Stadia Pro non avranno acquistato effettivamente una copia personale.

Staremo a vedere quali saranno le evoluzioni in merito al cross play di Destiny 2: nel frattempo non perdete l’occasione di unirvi alla folta community italiana dedicata al gioco, Destiny 2 Italian Community.

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