Come scegliere il miglior insegnante di pianoforte

Dritte che potrebbero rivelarsi molto utili per chi sta cercando un orientamento in questo mondo

La scelta di un insegnante di pianoforte è una decisione molto personale. In linea di massima, quel che si desidera è entrare in contatto con qualcuno che ispiri e aiuti a coltivare l’amore per il pianoforte e per la musica in generale: un buon insegnante di pianoforte è allo stesso tempo un amico, un mentore e un insegnante in senso stretto. Ma come trovarne uno?

Sicuramente, portali leader come Superprof sono la strada privilegiata per aiutarvi con la propria decisione. Oltre ad utilizzare le apposite applicazioni di ricerca per il territorio di vostro riferimento, questo portale vi permetterà infatti di ottenere una serie di ulteriori indicazioni che vi consentirà di migliorare la conoscenza dei nominativi, prima ancora di contattarli.

La comunicazione è fondamentale!

Quando si tratta di scegliere un buon insegnante di pianoforte per il proprio figlio, è importante focalizzarsi sulla comunicazione preventiva, al fine di incrementare le opportunità di contattare “quello giusto”.

In tal merito, abbiamo già rammentato come rivolgersi a portali come Superprof permetta certamente di misurarsi con i migliori insegnanti sulla piazza, restringendo pertanto i tempi utili per poter selezionare l’insegnante che fa al caso proprio.

In alternativa e in aggiunta, si può naturalmente parlare con amici, familiari e colleghi, domando loro se conoscono gli insegnanti musicali presenti nel proprio territorio di riferimento. Si può inoltre domandare consiglio ai negozi di musica, alle scuole e alle associazioni di insegnanti, così come in altri punti centrali della propria comunità locale (come le chiese).

Una volta individuato un insegnante che potrebbe fare al caso proprio, è sempre bene cercare di parlare con lui / lei di persona, prima di prendere un impegno. Se effettua delle lezioni pubbliche, sarà evidentemente molto utile partecipare a un incontro tenuto dal futuro insegnante, e magari parlare con alcuni degli studenti del docente, passati e presenti.

Cercare di capire cosa si vuole!

Introdotto quanto sopra, prima di scegliere il giusto insegnante è bene porre a sé stessi diverse domande chiave prima di iniziare la ricerca del tutor: vi farà risparmiare tempo e vi aiuterà a trovare l’insegnante migliore per le proprie esigenze, evitando inutili perdite di denaro.

Prendete ad esempio in considerazione queste domande:

  • cosa volete ottenere dalle lezioni di pianoforte?
  • quali sono i propri gusti musicali, le proprie ambizioni e i propri obiettivi?
  • Siete più interessati agli aspetti tecnici o sociali del suonare il pianoforte?
  • vi piacerebbe frequentare un corso di gruppo o vi sentireste più a vostro agio con le lezioni private?
  • quanto tempo avete intenzione di trascorrere a suonare il pianoforte?
  • il vostro obiettivo è quello di suonare bene in qualche specifico gruppo, o preferite prepararvi per suonare da soli?
  • quale stile(i) musicale(i) volete imparare?
  • volete imparare la teoria musicale o volete imparare a suonare “ad orecchio”?

Lavorando su dove volete andare e come volete arrivarci, avrete certamente un’idea migliore del contributo che l’insegnante può garantirvi.

Cosa chiedere ai futuri docenti privati

Come abbiamo intercettato qualche riga fa, effettuare un colloquio personale con i futuri docenti privati di pianoforte è un buon modo per assicurarsi di trovarne uno che soddisfi le proprie esigenze. Quando intervistate un potenziale insegnante per voi o per vostro figlio, prestate particolare attenzione a come comunica con voi, perché questo è indicativo di come andranno le vostre lezioni. Il potenziale insegnante dovrebbe essere aperto e desideroso di condividere informazioni sulla sua esperienza, sulle sue capacità e sul suo stile, mentre non è di norma un buon segno se l’insegnante non vuole condividere delle riflessioni sul proprio passato.

In linea di massima, potrebbe essere utile porre queste domande ai futuri insegnanti:

  • qual è la sua esperienza professionale ed educativa nel campo della musica?
  • qual è la sua esperienza di insegnamento?
  • in quali fasce di età insegna o preferisce insegnare?
  • a quali tipi di percorsi sviluppo professionale sta partecipando o ha in mente di partecipare?
  • come valuta regolarmente i progressi dei propri studenti?
  • quale materiale didattico utilizza?
  • che tipo di musica insegna?
  • quali altri elementi fanno parte del proprio programma di insegnamento?
  • offre lezioni di gruppo o solo lezioni singole?
  • domanda agli studenti di eseguire delle prove in studio durante l’anno?
  • offre altre opportunità di performance per i propri studenti, come la possibilità di partecipare a festival e concorsi?
  • utilizza la tecnologia nel proprio studio, come computer, software e tastiere digitali?
  • cosa si aspetta dai propri studenti?
  • quali sono i termini e le condizioni di una eventuale assunzione?
  • quali sono le proprie attestazioni?
  • è possibile avere delle referenze e delle testimonianze?

In linea generale, ricordate che l’esperienza di insegnamento e le prestazioni garantite o promesse sono importanti quando si considera un futuro insegnante. Una solida esperienza di insegnamento suggerisce che sarà in grado di comunicare con successo le loro conoscenze al proprio studente, mentre l’esperienza in termini di prestazioni assicurerà che il proprio insegnante sarà in grado di portarvi musicalmente al di là delle basi.

Non solo: un buon insegnante di pianoforte è paziente, e dovrebbe rendere le vostre lezioni divertenti, in un contesto rilassato e di costante scambio di informazioni.

L’ambiente di apprendimento

Riprendendo quanto abbiamo detto in chiusura dello scorso paragrafo, sottolineiamo come un ambiente di insegnamento amichevole possa rendere più produttivo l’apprendimento. Il carattere e la personalità di un insegnante sono importanti quanto le sue capacità tecniche: come avviene in ogni rapporto, ci si può trovare bene con alcune persone e non con altre. Se dunque volete un ambiente di apprendimento produttivo, è bene cercare un insegnante con cui si sta a proprio agio.

Tra i principali aspetti che dovreste considerare, vi è la necessità di fidarsi dell’insegnante e di rispettare le sue indicazioni. Assicuratevi poi che il vostro insegnante sia attivo nella formazione e nella progressione dei miglioramenti delle capacità, fissando degli obiettivi insieme, e spingendovi a fare sempre più pratica. Dovreste insomma sentire che l’insegnante si sta interessando a voi personalmente, piuttosto che trattarvi come un “altro studente” della propria classe.

Se invece notate che questo insegnante non fa per voi… non esitate a cercare un altro insegnante. Ci sarà sicuramente un docente migliore che si adatta meglio al vostro stile e alle vostre esigenze, e che vi aiuterà ad avere successo in tempi e in modi più consoni!

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