Dolcenera e l’esperimento Rosso Phard

Ho chiesto a Dolcenera di raccontare la genesi di “Rosso Phard” in un video fatto a casa sua.

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Dolcenera ha colpito ancora, sorprendendo con un brano dove ha musicato brandelli di testi che le sono arrivati da un gruppo di Facebook. Manu è l’artista che più ama sperimentare oggi in Italia. Non solo lo fa nella produzione dei suoi brani, tant’è che ci passa sopra tanto tempo che escono col contagocce. Ma accetta sfide, come quella di rendere “musicali” brani della Trap. Tutto iniziò quando, in studio un suo tecnico, “impallinato” per la Trap, la provocò sfidandola a interpretare da sola, piano e voce, “Caramelle” della Dark Polo Gang. Il video divenne virale e la sfida continuò con “Sciroppo” e “Cupido” di Sfera Ebbasta, “Non cambierò mai” di Capo Plaza, “Mmh Ha Ha Ha” di Young Signorino e “Porto Cervo” di Lazza. Di ogni esperimento ha realizzato video che hanno fatto milioni di visualizzazioni. Li trovi tutti nel suo canale YouTube:

https://www.youtube.com/user/DolceneraOfficial/videos

Sempre nelle pause delle stressanti session in studio, è venuta in contatto con la nuova realtà che sta “salvando” Facebook: i gruppi chiusi. Il boom di Facebook ha infatti iniziato a sgonfiarsi quando i ragazzi, stanchi di vedere i propri genitori creare pagine e spiare quello che postavano, sono migrati verso nuove applicazioni come Snapchat e ancora di più Instagram. A questo punto Zuckerberg ha acquistato Instagram e ha iniziato a fare dichiarazioni dove affermava che il futuro della rete sarebbe stata la privacy. Avendo il controllo di tutto internet, ha capito che i ragazzi stavano creando piccole comunità chiuse a chi non volevano far entrare. Ecco il boom dei gruppi che ha rinvigorito Facebook.

A Dolcenera hanno raccontato di Diesagiowave, il gruppo Facebook dell’Indie italiana da dove sono nati Calcutta, Coez e Tommaso Paradiso. Pochi iscritti, 23.000, ma con una potenza di fuoco web molto forte. Nuova provocazione: perché non interagisci con questo gruppo? Così Dolcenera, dopo essere stata accettata nella comunità, ha avuto un’idea: inventate frasi, mandatemele e io le unirò dando loro un senso e creando un testo su cui comporrò la musica. Così è nata “Rosso Phard”.

A questo punto era necessario fare un video. Agli iscritti di Diseagiowave piacciono le grafiche anni ’80, quando i video a volte erano assemblaggio di foto. Hanno chiesto di realizzarlo con Movie Maker, uno dei primi programmi video e immagini. Fare questo video non è stato semplice perché quel vecchio programma andava spesso in bomba a causa della “pesantezza” delle foto che ai tempi erano di qualità nettamente inferiore.

Ecco il risultato.

Volevo fare un servizio su questo esperimento e, non riuscendo a raggiungere Dolcenera a causa dei nostri impegni, le ho chiesto di raccontare la genesi di “Rosso Phard” in un video fatto a casa sua.

www.roxybar.tv

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