Radiohead derubati, la reazione esemplare con i ricavati in beneficenza

I Radiohead hanno rifiutato di pagare il riscatto e hanno pubblicato tutto.

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I Radiohead sono stati derubati. I ladri sono colpevoli di essere entrati illegalmente in possesso delle loro canzoni, 18 ore di musica complessivamente.

Hanno chiesto alla band un riscatto stimato nella cifra di 150.000 sterline, questo il prezzo imposto ai Radiohead per avere indietro la loro musica. La risposta del gruppo è stata esemplare e, non intendendo cedere al ricatto, il materiale trafugato è stato pubblicato integralmente.
I ladri forse speravano di mettere in crisi una delle band internazionali più seguite degli ultimi anni ma hanno sbagliato i conti. I Radiohead non solo avevano una copia di tutto il materiale trafugato ma non sono interessati minimamente a tenerlo segreto.

Si tratta di materiale musicale che forse non avrebbe mai visto la luce, scartato dalla band a favore di altri pezzi. Il gesto dei ladri ha però spinto il gruppo a rilasciare tutto in free streaming. Il materiale può essere anche acquistato al prezzo di 18 dollari e il ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

Ai ladri non resta più nulla, la sconfitta è stata completa. Non solo non hanno pubblicato nulla illegalmente, non hanno quindi diffuso tracce inedite dei Radiohead ma chiedendo il riscatto di 150.000 sterline sono rimasti con un palmo di naso. La band non ha voluto pagare e ha voluto divulgare in via ufficiale le 18 opre di musica.

Si tratta di canzoni che “non sarebbero mai state pubblicate”, ha spiegato il chitarrista Jonny Greenwood in quanto i pezzi non erano stati ritenuti abbastanza interessanti.

Per 18 giorni, le 18 ore di musica saranno disponibili per l’ascolto in streaming su Bandcamp; è possibile anche acquistare e scaricare il tutto al prezzo di 18 dollari. Il ricavato sarà devoluto al nuovo movimento ambientalista Extinction Rebellion.

 

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