La retromarcia di Ellen Pompeo su Grey’s Anatomy e il “set tossico”: su Patrick Dempsey “nessun’ombra”

Le reazioni alle parole di Ellen Pompeo su Grey's Anatomy e il "set tossico" durato un decennio hanno spinto l'attrice ad una precisazione su Patrick Dempsey

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Non tutti hanno compreso e gradito le esternazioni di Ellen Pompeo su Grey’s Anatomy e il “set tossico” che per un decennio avrebbe reso difficile la vita del cast.

La protagonista del medical drama di lunghissimo corso di ABC ne aveva parlato in un’intervista a Variety, svelando che per dieci anni la situazione sul set non è stata delle migliori, al punto da farle pensare di lasciare la serie. A farle cambiare idea sarebbe stata l’inversione di marcia avvenuta negli ultimi anni, con un lavoro di gruppo che ha coinvolto anche la creatrice della serie, Shonda Rhimes, per creare un ambiente di lavoro salubre, sereno ed inclusivo.

Nonostante non puntasse apertamente il dito sulla sua ex co-star, a molti è parso che il riferimento al clima “tossico” respirato nelle prime stagioni fosse un atto d’accusa nei confronti di Patrick Dempsey, interprete di Derek Shepherd dalla prima all’undicesima stagione. “Per i primi 10 anni abbiamo avuto seri problemi di cultura, comportamenti molto cattivi, ambiente di lavoro davvero tossico” aveva detto la Pompeo. Parlare di un cambiamento positivo negli ultimi anni è sembrato un chiaro riferimento alla dipartita dell’attore, che ha lasciato la serie nel 2015 dopo 11 stagioni.

Le sue dichiarazioni hanno sorpreso il pubblico di Grey’s Anatomy, che nonostante le vicissitudini note sul set (dal licenziamento di Isaiah Washington a quello di Katherine Heigl passando per l’addio burrascoso a Dempsey) non aveva avuto l’impressione di un ambiente di lavoro malsano. Le sue dichiarazioni le sono costate una serie di critiche da parte del pubblico, che l’ha accusata di fare insinuazioni su un collega gettando discredito sul suo conto in modo generico e senza fornire prove. Qualcuno l’ha accusata anche di ipocrisia per aver parlato solo ora. Così la Pompeo ha deciso di intervenire.

Ecco la serie di tweet con cui ha voluto aggiungere delle precisazioni a quanto precedentemente detto, perché a suo parere i fan hanno frainteso il discorso e siccome “le parole contano” secondo l’attrice “è importante non esprimere giudizi su ciò che si presume qualcuno intenda“.

Nessuno dei miei commenti alla stampa è mai stato pensato per gettare ombre su qualcuno. Non è una cosa costruttiva. Le mie parole sul mio percorso sono sempre pensate per ispirare e riflettere. Il mio tono è molto chiaro e dovreste sapere che non vado tanto per il sottile!! Sono consapevole di quanto amore ci sia per questo spettacolo e questi personaggi… nessuno li ama di me… ho dedicato metà della mia vita a questo. Lo spettacolo è stato una benedizione per tutti noi in modi diversi. Le vibrazioni negative… non sono salutari… e io sono un dottore.

La Pompeo aveva raccontato anche della disparità di stipendio con Dempsey nelle prime stagioni della serie, ma sembra voler evitare accuse dirette nei confronti del suo collega, col quale non parla dal momento della sua uscita di scena dalla serie. A questo punto, però, farebbe bene a specificare cosa è accaduto in quegli anni e di chi è la colpa, piuttosto che lasciar cadere accuse generiche che ognuno può interpretare attribuendo colpe, magari immeritate, sulla base di opinioni e non di fatti. Dempsey, come sempre in questi anni a fronte delle numerose dichiarazioni della Pompeo che in qualche modo lo tirano in ballo, non ha replicato.

L’attrice oggi è anche produttrice della serie di cui è protagonista da quasi quindici anni e ha rinnovato il suo contratto con ABC Studios fino al 2021: la serie è stata confermata per altre due stagioni, la sedicesima e la diciassettesima.

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