Il video ufficiale di Ipocondria di Ultimo in una clinica, nel nuovo singolo un suo malessere

Il brano è disponibile in radio e in digitale, accompagnato dal video ufficiale realizzato in un clinica per enfatizzarne il significato.

2
CONDIVISIONI

Si intitola Ipocondria il nuovo singolo di Ultimo, disponibile in radio e in digital download da venerdì 7 giugno. Il brano è contenuto nell’album Colpa delle favole, terzo progetto discografico dell’artista che si è classificato al secondo posto al Festival di Sanremo 2019, alle spalle di Mahmood, vincitore con la canzone Soldi.

Ipocondria segue la pubblicazione del primo estratto, I tuoi particolari (secondo al Festival di Sanremo 2019) e di Rondini al guinzaglio. Tra i due pezzi è stato rilasciato anche Fateme cantà.

“Nel momento in cui due cerchi si sovrappongono non hanno nulla più da condividere, se non lo spazio che li accomuna”, commenta Ultimo a proposito del testo di Ipocondria che racconta il suo essere ipocondriaco, soffrendo di preoccupazione eccessiva sulla sua salute. Il singolo è accompagnato anche dal video ufficiale, che vede Ultimo protagonista insieme ad una serie di personaggi con i quali trascorre del tempo in una clinica.

C’è un medico e ci sono degli amici con i quali il cantante gioca a Risiko e a carte (vincendo la partita). L’ipocondria si colloca nel suo racconto, e nella sua vita, sotto forma di misuratore di pressione sempre pronto all’uso e di farmaci inquadrati più volte nella clip.

La canzone inizia interrogandosi sul tempo e sul suo valore, poi sull’influenza che l’amore ha sul suo trascorrere e sul disturbo dell’ipocondria. Ultimo confessa che l’amore lo aiuta a curare la sua “bastarda” ipocondria e tutti i sintomi. Nella versione ufficiale della canzone, disponibile con il video, manca l’ultimo verso, ovvero la parte in cui Ultimo dice “Con il messaggio che mi è arrivato alla fine”.

TESTO

Mi sono chiesto spesso
Che cosa fosse il tempo
Se in fondo quando ti amo
Il mondo non lo sento
Mi sono chiesto spesso
Tra una sigaretta e l’altra
Quale fosse la ragione
Perché tu fossi così bugiarda
In fondo ho dato tutto
Ma questa è anche colpa mia
È che mi piaci perché curi
Questa bastarda ipocondria
E ho capito che il mondo lo vivo così
Con la faccia distrutta quando è lunedì
E ho capito che in fondo va bene così
Anche se siamo distanti
A me va bene anche distanti
A me va bene anche distanti
Tanto ti porto con me

Sì lo so, lo dici spesso
M’ha cambiato ‘sto successo
È che quelli come me
Buttano l’oro dentro al cesso
Non gli danno mai importanza
E poi si senton sempre soli
Hanno il ghiaccio dentro al cuore
E hanno i fiori nei polmoni
Ma in fondo ho dato tutto
Ma questa è anche colpa mia
È che mi piaci perché curi
Questa bastarda ipocondria
E ho capito che il mondo lo vivo così
Con la faccia distrutta quando è lunedì
E ho capito che in fondo va bene così
Anche se siamo distanti

A me va bene anche distanti
A me va bene anche distanti
Tanto ti porto con me
A me va bene anche distanti
A me va bene anche distanti
A me va bene anche distanti
Tanto ti porto con me
A me va bene anche distanti
A me va bene anche distanti
Tanto ti porto con me
A me va bene anche distanti
A me va bene anche distanti
A me va bene anche distanti
Tanto ti porto con me
Con il messaggio che mi è arrivato alla fine

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.