Giugno mese giusto per nuove patch su Huawei P10 Lite e P8 Lite 2017: alcuni chiarimenti

Capiamo insieme cosa sia lecito aspettarsi nel corso delle prossime settimane, grazie allo storico di Huawei

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Ci sono alcuni concetti da chiarire per quanto riguarda alcuni smartphone di fascia non altissima e non di ultimo pelo, come nel caso dei vari Huawei P10 Lite e Huawei P8 Lite 2017. Si tratta di device lanciati sul mercato più di due anni fa e, come sempre avviene in questi casi, il rilascio degli aggiornamenti software è rallentato molto. Alcuni ipotizzano addirittura che possano essere stati sospesi e non ci saranno ulteriori pacchetti software in futuro. Con l’arrivo di giugno, vediamo come potrebbero evolvere le cose.

In realtà la storia recente del produttore cinese ci dice altro. Probabile che sia Huawei P10 Lite (quest’ultimo di recente analizzato con un ulteriore approfondimento), sia Huawei P8 Lite 2017, si ritrovino nelle condizioni di ricevere l’aggiornamento mensile nelle prossime settimane. Entrambi, infatti, da marzo non hanno fatto passi in avanti dal punto di vista dello sviluppo software. La storia recente del colosso asiatico, al netto della diatriba con gli Stati Uniti, e di riflesso anche con Google, ci insegna che in un momento storico come quello che stanno vivendo i due modelli citati, sia altamente probabile che si proceda in quella direzione.

Insomma, non mi sorprenderei se i due dispositivi dovessero ricevere il pacchetto software di giugno, in linea con un piano trimestrale che lo scorso anno ho constatato anche con Huawei P9 Lite. Almeno per buona parte del 2018. Ovviamente non ci sono comunicazioni ufficiali da condividere in tal senso, ma ad oggi quello appena dipinto è per forza di cose lo scenario più probabile per Huawei P10 Lite e Huawei P8 Lite 2017.

Fate dunque molta attenzione a quello che avverrà nel corso delle prossime settimane, soprattutto considerando quanto siano popolari ancora oggi i due smartphone approfonditi con l’inizio di giugno. Difficilmente faremo i conti con il blocco totale della distribuzione di nuovi aggiornamenti. Che ne pensate?