Dopo Il Primo Re arriva la serie Romulus di Matteo Rovere, l’epica storia di Roma in protolatino con un cast di giovani

Il regista de Il Primo Re porta l'esperimento in protolatino in tv: iniziano a Roma le riprese della serie Romulus di Matteo Rovere

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Dopo il coraggioso esperimento cinematografico Il Primo Re con Alessandro Borghi, arriva la serie Romulus di Matteo Rovere, al suo debutto nella serialità televisiva con una produzione originale Sky.

L’ambizione, come per il film, è sempre quella di raccontare la nascita di Roma tra storia, leggenda e mito, con una mega-produzione che impiegherà diversi set, migliaia di figurazioni e che ha richiesto la ricostruzione meticolosa di ben due intere città per le riprese in partenza tra pochi giorni. La trama è ambientata nell’VIII secolo avanti Cristo e proprio come il film Il Primo Re da cui prende le mosse la serie sarà girata in protolatino.

Prodotta da Sky, Cattleya e Groenlandia, la serie è composta da 10 episodi: le riprese inizieranno a Roma – dove si sono già tenuti diversi casting per le comparse da impiegare sul set – a partire dai primi di giugno e andranno avanti per 28 settimane tra la Capitale e i dintorni.

Romulus

Una delle ambientazioni di Romulus che saranno riprodotte sul set

Annunciato anche il cast composto da molte giovani promesse del cinema italiano: i protagonisti sono Andrea Arcangeli (The Startup, Trust – Il rapimento Getty), Marianna Fontana (Indivisibili e Capri-Revolution) e Francesco Di Napoli (La paranza dei bambini) nei panni di Iemos, Wiros e la giovane vestale Ilia, tre ragazzi che vivono una realtà primitiva e brutale segnata dalla morte, dalla solitudine e dalla violenza ma decidono di cambiare il loro destino inseguendo una rivoluzione. Accanto a loro nel cast anche Giovanni Buselli (Gomorra – La serie, L’amica geniale), Silvia Calderoni (Riccardo va all’inferno), Sergio Romano (Il campione, La terza stella), Demetra Avincola (Fortunata, Loro 2), Massimiliano Rossi (Il primo re, Il vizio della speranza) Ivana Lotito (Gomorra – La serie), Gabriel Montesi (Made in Italy, Il primo re, Il campione) e Vanessa Scalera (Lea).

Matteo Rovere, apprezzatissimo per Veloce come il vento e Il primo re, si alternerà alla regia con Michele Alhaique (Non uccidere; Senza nessuna pietà) ed Enrico Maria Artale (Il terzo tempo).

Nicola Maccanico, Executive Vice President Programming Sky Italia, ha definito questa produzione “una serie epica nel vero senso della parola, un prodotto di portata internazionale in cui brillerà una nuova generazione di attori italiani“, anche se la protagonista assoluta è la Capitale con la sua storia, “il brand più riconoscibile del nostro paese, Roma, che viene raccontata al mondo negli anni della sua nascita e del suo mito con uno stile crudo, realistico, potente“. Il tentativo di rappresentare una storia “a noi vicina, ma assolutamente globale al tempo stesso” punta sul talento ormai ampiamente riconosciuto di Matteo Rovere, giovane ma affermato regista e produttore con la sua società Groenlandia chiamato a “raccontare a livello emotivo e visivo una narrazione così potente con il suo stile riconoscibile e di successo“. Per Riccardo Tozzi, fondatore di Cattleya, Romulus sarà il racconto “dell’origine del
potere di Roma, e l’affabulazione che l’ha resa possibile“.

Showrunner oltre che regista della serie, Matteo Rovere ha firmato anche le sceneggiature della serie insieme a Filippo Gravino con cui aveva già lavorato per Veloce come il vento e Il primo re, e Guido Iuculano (Una vita tranquilla, Tutto può succedere, Questione di cuore, Alaska). Rovere ha presentato così quello che sarà il suo esordio televisivo:

Romulus è un racconto di sentimenti, guerra, fratellanza, coraggio e paura. È un grande affresco epico, una ricostruzione fortemente realistica degli eventi che hanno portato alla fondazione di Roma. Ma soprattutto è un’indagine sulle origini e il significato profondo del potere in Occidente: un viaggio in un mondo arcaico e spaventoso, dove tutto è sacro e gli uomini sentono ovunque la presenza misteriosa e ostile degli dei. Lavorare con Sky, Cattleya e ITV, tre partner di straordinario valore e assoluta esperienza, mi sembra il modo migliore per affrontare questa nuova avventura.

Romulus avrà anche una distribuzione internazionale con ITV Studios Global Entertainment, mentre in Italia sarà distribuita in esclusiva da Sky.

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