O’Live ritorna su ORadio il 24 maggio con Marco Corvino: “Ringrazio Dio per avere a che fare tutti i giorni con la musica” (intervista)

Marco è sulla scena dal 1985 e oggi è docente presso la Camp Academy

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O’Live, il live show di OptiMagazine, ritorna su ORadio venerdì 24 maggio alle 17 con il DJ Marco Corvino. L’appuntamento, questa volta, porta un grande nome della scena DJ partenopea, proveniente dall’influente e importante esempio degli Angels Of Love che hanno fatto scuola in tutto il Paese a partire dagli anni ’90 con i loro show innovativi. La loro mission, infatti, era quella di unire il pubblico a ciò che veniva trasmesso dalle casse, eliminando il dislivello tra gli artisti e il pubblico.

Marco Corvino fa proprio questo e lo dice con orgoglio:

I miei club preferiti sono quelli dove ci si riesce ad avere un contatto emotivo con le persone che vivono quel posto, dove la gente si reca per ascoltare musica consapevole di doverne ascoltare un certo tipo, dove c’è un buon impianto audio, dove le persone si divertono senza stare troppo sul proprio cellulare a smanettare senza vivere davvero il momento della serata.

Marco ha iniziato la sua esperienza nel 1985 con i primi show nelle radio durante i quali già si presentava come un DJ professionista, fino al 1990 quando entrò nella squadra degli Angels Of Love e riuscì, grazie a tenacia e passione, a spostare la musica sulle scene americane, europee e asiatiche, in continua ricerca di nuove ispirazioni che potesse tradurre in musica. Nel 1995, a tal proposito, si propone come producer e realizza Don’t You Know con Marco Carola e nel 1996, con lo pseudonimo di Corvino Traxx, realizza il suo primo lavoro per l’etichetta americana MAW Records. La sua carriera è costellata di soddisfazioni, e oggi è docente presso la Camp Academy, una grande realtà rivolta ai ragazzi che vogliono diventare DJ professionisti.

La musica ti ha sempre accompagnato. Senti di esserle debitore in qualche modo?

Io ringrazio Dio tutti i giorni per avere a che fare con la musica. Lo devo tantissimo alla mia famiglia, in primis, che non mi hanno mai impedito di rincorrere i miei sogni. Il mio rapporto con la musica è molto intimo, è una sorella, una madre forse. È la mia valvola di sfogo alla quale ricorro nei momenti in cui voglio stare da solo o anche quando voglio condividere qualcosa con qualcuno. Oggi, come sempre, ascolto musica 24 ore su 24 e sono continuamente alla ricerca di nuovi stimoli, a prescindere dai generi.

A quale tua release ti senti particolarmente affezionato?

Ho avuto la fortuna e l’onore di avere a che fare con il team della MAW Records, che negli anni ’90 in un certo senso monopolizzava tutto il mercato della dance. Parlo di “onore” perché ero l’unico DJ europeo che era riuscito ad entrare nel loro team, e grazie alla release “Primo – Corvino Traxx”, dove “Corvino Traxx” era il mio pseudonimo. Ultimamente, però, sto avendo un approccio alla musica come “Marco Corvino”, dunque sotto il mio nome di battesimo, per avvicinarmi a una realtà che mi appartiene più da vicino. Per “Corvino Traxx” avevo fatto delle scelte ben specifiche, mentre come “Marco Corvino” posso abbracciare orizzonti più ampi e aperti a più influenze musicali.

Quali sono i tuoi progetti per il 2019?

Sto lavorando a tantissimi progetti. Il primo, come già detto, interessa un lavoro che sto facendo sotto il mio nome “Marco Corvino” che sarà pronto per il 2020 e includerà dei featuring con personaggi che mi sono particolarmente vicini e che mi hanno sempre accompagnato. Non sarà un progetto di sola musica dance, ma interesserà la musica a 360 gradi: soul, funk, elettrofunk. Ovviamente non smetterò di fare serate. Essendo un DJ continuerò con il tour in estate che mi porterà in giro per il mondo, dal Portogallo alla Grecia.

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Marco Corvino sarà ospite di O’Live per il nuovo appuntamento del live show di ORadio venerdì 24 maggio alle 17.

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