Fatto fuori Huawei Mate 20 Pro da Android Q beta: altra pessima notizia

Scompare dal programma beta di Android Q il portabandiera Huawei Mate 20 Pro, decisione permanente?

6
CONDIVISIONI

Rimosso dal programma beta di Android Q il top di gamma Huawei Mate 20 Pro, che ne era entrato a far parte appena un paio di settimane fa, come da noi raccontato in questo precedente articolo. La decisione è figlia di quanto successo nelle ultime ore in merito alla revoca della licenza dell’OS mobile da parte di Google nei confronti del produttore cinese, per allinearsi alle disposizioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Come riportato da HDBlog.com, il portabandiera Huawei Mate 20 Pro era l’unico device dell’OEM a rientrare nella cerchia dei terminali che avrebbero preso parte al programma beta di Android Q, prossima major-release del sistema operativo mobile di Big G. Era solo questione di tempo prima che il prodotto venisse rimosso dall’elenco, visto che la versione beta di Android prevede l’inclusione di contenuti (app e servizi) proprietari del colosso di Mountain View, di cui al momento l’OEM cinese non possiede la licenza.

Per i device esistenti e già in magazzino, come vi abbiamo riportato in diversi annunci, saranno garantiti gli aggiornamenti di sicurezza e gli upgrade relativi al Play Store. Proprio stamattina vi abbiamo fornito la notizia in base alla quale la situazione rimarrà invariata per il produttore cinese per i prossimi 90 giorni, avendo ottenuto l’azienda dal governo USA una sorta di proroga temporanea della licenza, allo scopo di ridurre il più possibile i disagi ai clienti.

Benché risulti ancora possibile seguire la procedure e scaricare la beta di Android Q su Huawei Mate 20 Pro, potrebbe volerci ben poco tempo prima che le relative pagine vengano oscurate. Fa specie apprendere che il device sia stato rimosso dalla lista dei device aderenti al programma beta di Android Q, ma, come sopra già spiegato, la cosa è conseguenza naturale dei fatti che si stanno succedendo in queste ore, e potrebbe anche essere fine a sé stessa. Staremo a vedere nei prossimi giorni se e come cambierà la situazione.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.