Un ottimo Mahmood a Eurovision 2019 solo 2° con la vittoria del super favorito Laurence dei Paesi Bassi

Secondo posto di Mahmood a Eurovision 2019 davanti al super favorito Laurence dei Paesi Bassi.

Il 2° posto di Mahmood a Eurovision 2019 ha il sapore delle occasioni mancate. Partito forte con i primi punteggi assegnati dalla giuria tecnica, il nostro artista ha poi ceduto terreno agli altri concorrenti per poi compiere una scalata senza precedenti grazie al televoto, che gli ha consentito di agguantare una preziosissima medaglia d’argento che vale oro.

Sono solo 27 i punti che lo separano da Duncan Laurence dei Paesi Bassi, che con Arcade riporta la manifestazione ad Amsterdam a 44 anni dalla sua ultima calata in Olanda, mentre il terzo posto è della Russia, che chiude a 369 punti.

Incredibile, invece, il risultato della Svezia, che scivola al 6° posto dopo una mezza vittoria quasi conquistata grazie al voto delle giurie, che invece avevano collocato Mahmood e la sua Soldi ai piedi di un podio che la storia della manifestazione ha riscritto come completamente ribaltato.

Paesi Bassi, Italia e Russia: questo il podio finale dopo il giudizio insindacabile del voto popolare che si è aggiunto al punteggio già assegnato dalle giurie che hanno premiato anche l’esibizione della Macedonia del Nord, oltre a quella della Svezia al 1° posto e quella del vincitore olandese già dato per favorito secondo i pronostici.

Per Mahmood, oltre a un preziosissimo secondo posto, anche il Composer Award, assegnato alla miglior composizione, che l’Italia aveva mai vinto nella storia della manifestazione. Sono appena 27 i punti che hanno separato Alessandro Mahmoud dalla vittoria, che sembrava essere dietro l’angolo dopo i punteggi assegnati dal televoto.

Malta, Macedonia del Nord, Germania, Belgio, Croazia e San Marino sono gli stati che hanno sostenuto Mahmood con gli ambiti 12 punti, ma si ricevono punti anche dal Portogallo (6), dall’Azerbaigian (5), dai Paesi Bassi (6), dal Montenegro (2), dalla Norvegia (3), dalla Spagna (4), dall’Austria (7), dall’Albania (5), dall’Ungheria (7), dalla Svezia (8), dalla Lituania (3), dalla Serbia (10), dall’Islanda (3), dalla Grecia (7), dalla Lettonia (2), dalla Repubblica Ceca (8), dalla Danimarca (1).

Confermata anche la presenza di Madonna, che sul palco di Tel Aviv festaggia i 30 anni di Like a Prayer e il nuovo che avanza con Future, nuovo singolo da Madame X atteso per la metà di giugno.

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