Amore, Satana e riff assassini in Lover, Leaver dei Greta Van Fleet in caleidoscopica rotazione radiofonica (audio, testo e traduzione)

I fratelli Kiszka saranno in Italia il 10 luglio per il Bologna Sonic Park

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Il clan maledetto dei Kiszka, si sa, è ancora la realtà più vilipesa dalla stampa e dall’opinione pubblica, per colpa (merito, si chiama merito) di quel timbro e quello stile che puzza (profuma, si dice profuma) di quella storica band degli anni ’70, ma Lover, Leaver dei Greta Van Fleet arriva in radio un po’ per farci tacere e lasciarci abbandonare al piacere di ascoltare un grande pezzo rock.

Sì, è vero che l’amore e il Diavolo sono sempre stati i due temi più cari del genere musicale più tormentato della storia, ma non è possibile immaginare un erotismo diverso da quello espresso da Robert Plant in Whole Lotta Love (dannazione, li abbiamo nominati) o una seduzione senza l’interpretazione di Ville Valo del classico di Chris Isaak per Wicked Game.

In Lover, Leaver dei Greta Van Fleet però, troviamo la spinta rock’n’roll degli Iron Maiden di Women In Uniform e tutta quell’esplosione libertina che ha definito i tratti tipici della musica di Satana: «È ciò che il mio cuore desidera, è un angelo venuto dall’Inferno». Josh Kiszka erutta le sue note sul riff travolgente di suo fratello Jake, in un’accoppiata tra hard rock e blues che rende i Greta Van Fleet la migliore realtà revival-rock che un po’ mostra la linguaccia ai The Struts.

Il singolo è contenuto nell’album di debutto “Anthem Of The Peaceful Army” (2018), e attualmente la band è impegnata tra il Canada e gli Stati Uniti per il tour. I fratelli Kiszka saranno in Italia il 10 luglio per il Bologna Sonic Park dopo il concerto di Milano tenutosi il 24 febbraio. Ancora, la band di When The Curtain Falls sarà presente alla tre giorni di Woodstock 50, anche se l’organizzazione del festival sta fronteggiando un grosso punto interrogativo.

Lover, Leaver dei Greta Van Fleet è la classica canzone rock che fa pensare a “quelli là”, ma è soprattutto un pezzo dei fratelli Kiszka che, diciamolo, fanno bene ciò per cui vengono aspramente criticati.

TESTO

[Verse 1]
Oh my holy lord
Sets my soul on fire
Flames of love and sweet perfume
She’s my heart’s desire
She’s an angel straight from Hell
Draws me to the deep
In the darkness way below
It’s my heart she’ll keep
Yeah

Thunder underground
Watch the castle fall
Sound of wind it takes the sky
And winter takes us all
Mountain high against the sky
Watches as we pray
Laughing loud and smiling proud
This is where we lay

[Chorus]
Lover
Leaver
Taker
Believer

[Verse 2]
Oh God Hellfire
Witch of Endor raised
Saul would fall to his knees, watch the fire rage
Satan plays his flute for him
The sound it burns his ears
Watches as the peace of man slips and disappears

Lover
Leaver
Taker
Believer, believer

TRADUZIONE

[Strofa 1]
Oh, mio Signore,
la mia anima s’infiamma,
fiamme d’amore e dolce profumo.
Lei è ciò che il mio cuore brama,
è un angelo venuto dall’Inferno.
Mi trascina nel profondo
nell’oscurità,
si terrà il mio cuore.

Tuono dall’abisso,
osservo il castello crollare,
il suono del vento che conquista il cielo
e l’inverno che ci rapisce,
monte immenso stagliato al cielo,
mi guardi mentre preghiamo,
ridendo con foga e sorridendo con fierezza,
questo è il nostro giaciglio.

[Ritornello]
Amante,
Sfuggente,
Ammaliante,
Credente.

[Strofa 2]
Oh, Dio dell’Inferno,
strega di Endor, riemersa,
Saul si inginocchierebbe, guarderebbe la furia del fuoco.
Satana suona il flauto per lui,
quel suono arroventa nelle sue orecchie,
osserva come la pace dell’uomo scivola e svanisce.

[Ritornello]
Amante,
Sfuggente,
Ammaliante,
Credente.

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