Un altro singolo per J-Ax dopo Timberland Pro: arriva Ostia Lido

Il rapper lancia un doppio singolo: a pochi giorni di distanza da Timberland Pro arriva lo spensierato Ostia Lido.

Si intitola Ostia Lido il nuovo singolo di J-Ax che arriva a pochi giorni di distanza dal precedente, Timberland Pro. Un doppio singolo è ciò che J-Ax propone ai fan anticipando l’estate e trascinando tutti sulle spiagge di Ostia Lido. Il nuovo brano, in uscita venerdì 17 maggio, si ispira alle atmosfere estive del litorale romano e sarà disponibile in radio e in digital download già questa settimana.

“Tutti vanno in vacanza, tutti gia’ pensano al mare, c’e’ chi sogna mete esotiche e chi pensa a itinerari culturali e chi come me sceglie Ostia Lido.
Un pezzo più commerciale, speculare al precedente brano. Mi piace sempre cimentarmi in generi diversi perche’ per me la musica e’ un melting pot di sonorita’, ritmi e storie differenti da raccontare”.

Con queste parole J-Ax annuncia l’uscita del doppio singolo che vanta la produzione di Takagi e Ketra. A soli 4 giorni dall’apripista inedito Timberland Pro, il rapper annuncia ai fan un altro brano, dal sapore e dal ritmo caraibico e reggaeggiante.

Il testo non è da meno e riprende le spensierate atmosfere estive, in una tarda primavera che assomiglia più ad un tiepido autunno. L’allegria e la spensieratezza estiva, la gioia e la serenità delle giornate più calde dell’anno fanno da padrone nel nuovo pezzo inedito di J-Ax che venerdì 17 maggio sfida la tradizionale “sfortuna” legata a quel numero e torna in radio. Le vacanze, il mare, il sole, il tempo libero, le ferie, la pausa dal lavoro e dallo studio: la location è Ostia Lido, ben lontana dai paradisi terrestri esteri ma pur sempre un luogo perfetto se frequentato con la giusta compagnia.

Il rapper canta: “Cosa importa se sognavi Portorico ma se restiamo insieme sembra un paradiso anche Ostia Lido”.  E ancora: “Forse non saremo vip ma va bene cosi, finché ho la birra ghiacciata e due fiori dentro la borsa… e… godersi il meritato relax (dopo la routine lavorativa) – brucia il sole in ufficio che voglia che hai di scappare, uscire dall’acqua coperti di sale, mare blu profondo, sulla pelle il vento, intorno solo gente che balla, che balla, che balla- in un’ondata di divertenti cliché dell’ italiano in ferie – tra i maschi lo sport più diffuso sulla spiaggia è ancora trattenere il fiato, tenere dentro la pancia. Lui si porta i libri di Kafka ma poi studia solo ogni culo che passa”.

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