Station 19 resisterà alla prima perdita di uno dei suoi protagonisti e all’addio della sua showrunner?

Station 19 alla prova della prima perdita di uno dei suoi protagonisti, dopo il crossover con Grey's Anatomy

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Lunedì 6 maggio è ripresa la programmazione di Station 19 in Italia: insieme alla serie madre Grey’s Anatomy, lo spin-off sui pompieri di Seattle va in onda su Foxlife ogni lunedì, dalle 22.00. Si tratta della seconda parte della seconda stagione, composta da 17 episodi e ripartita dal settimo, ovvero la première di metà stagione dal titolo Oltre la tempesta.

Giunta con discreto successo alla sua seconda stagione, la serie che prende le mosse dall’universo narrativo di Grey’s Anatomy continua ad incrociare la sua trama con quella del medical drama in diversi episodi crossover, tra cui quello trasmesso negli USA la scorsa settimana che ha visto anche il primo grande addio ad un personaggio principale dello show.

Chi segue gli aggiornamenti sulla programmazione americana, infatti, ha già avuto modo di constatare che Station 19 è alle prese col primo vero lutto della sua storia, avvenuto durante l’episodio crossover 2×15 con Grey’s Anatomy, che ha visto ancora una volta medici e pompieri incontrarsi a Seattle.

ATTENZIONE SPOILER!

Durante i due episodi collegati tra loro, il capo dei vigili del fuoco Lucas Ripley, interpretato da Brett Tucker, si ritrova paziente al Grey Sloan Memorial Hospital dopo aver avuto un malore per strada. A curarlo è Maggie Pierce, che intende sottoporlo ad un intervento chirurgico e raccoglie le confessioni sulla vita privata del pompiere, disperato all’idea di voler rivedere la compagna Victoria dopo essere rimasto in silenzio di fronte alla sua proposta di matrimonio. Un impulso tale, quello a voler rimediare con la fidanzata, da spingere Ripley a lasciare l’ospedale senza permesso: quando riceve una telefonata con cui i medici gli spiegano di essere stato esposto all’acido fluoridrico e che il suo cuore già debole potrebbe cedere da un momento all’altro, Ripley è costretto a tornare in ospedale. Raggiunto da Vic, finalmente accetta la sua proposta di nozze e i due trascorrono insieme gli ultimi momenti immaginando una romantica luna di miele prima che il cuore di Ripley lo tradisca definitivamente. La scena finale dell’episodio, con l’intera squadra di Station 19 distesa sul camion dei pompieri mentre piangeva il suo fidanzato morto, ha richiamato alla memoria quella di Izzie che si sdraia accanto al defunto fidanzato Danny Duquette circondata dagli amici specializzandi nella seconda stagione del medical drama.

Un dramma romantico in pieno stile Grey’s Anatomy per il primo evento luttuoso tra i protagonisti di Station 19, che avrà certamente implicazioni importanti sugli altri personaggi e in particolare su Vic, come ha anticipato l’attrice Barrett Doss a TV Guide.

Penso che avrà un impatto davvero profondo su di lei, che dovrà fare affidamento su altre persone perché la aiutino a superarlo e non è qualcosa che è abituata a fare. È molto leale e sosterrebbe chiunque nella sua squadra, ma non penso che voglia che nessuno sia lì per lei. Penso che ci sarà sicuramente un processo di sofferenza, che richiederà molto tempo per essere elaborato, e si spera che la squadra si riunisca intorno a lei come hanno fatto in quell’ultimo momento dell’episodio.

La scena finale ha ricordato anche all’attrice quella della morte di Danny Duquette in Grey’s Anatomy, parallelismo che molti spettatori hanno citato sui social e che gli sceneggiatori hanno cercato di non rendere troppo simile.

Ne abbiamo parlato molto. Quando stavamo girando quella scena, la scena di addio nell’ospedale dove nei primi ciak mi sono messa a letto con lui (…) Stacey McKee, la nostra showrunner, era lì e ha detto: “Ok, non si può entrare nel letto. Questa è una cosa da Grey’s con Denny. E così abbiamo dovuto evitare certe immagini che sono così associate a Denny o a Meredith e Derek. Denny ha lasciato un’ombra così lunga nell’universo di Grey’s Anatomy e spero che Ripley lascerà lo stesso tipo di ombra. Penso che lo farà. Di certo ha impressionato tutti, ovviamente non solo Victoria, ma l’intera stazione e il resto dell’intero dipartimento e tutti i personaggi che conosciamo.

A proposito della McKee, per molti anni tra gli sceneggiatori di Grey’s Anatomy e ora showrunner di Station 19, questa stagione sarà l’ultima per lei alla guida della serie, visto che ha già annunciato che lascerà la produzione. Un’eventuale terza stagione di Station 19, dunque, dovrà sopravvivere sia alla perdita del personaggio del capo Ripley e di conseguenza della bella storia d’amore di cui era protagonista sia all’addio della showrunner che aveva creato e dato la sua impronta alla serie.

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Ripley!! 😨 #Station19

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La seconda stagione si concluderà insieme a Grey’s Anatomy 15 col finale previsto su ABC il prossimo 16 maggio, che vedrà come guest star Nyle DiMarco e Patrick Duffy. In Italia, invece, la programmazione della seconda parte di stagione è partita giovedì 6 maggio e continuerà con un episodio a settimana ogni giovedì alle 22.00 su FoxLife. L’annuncio del rinnovo per Station 19 è atteso il prossimo weekend alla presentazione dei palinsesti della prossima stagione tv di ABC.

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