I device dei sogni i OnePlus 7 e 7 Pro: da subito Android Q beta

Non dovranno aspettare nemmeno un giorno per Android Q Beta i possessori dei OnePlus 7 e 7 Pro

6
CONDIVISIONI

I OnePlus 7 e 7 Pro non saranno soltanto mostri sacri dal punto di vista hardware, ma anche dispositivi all’avanguardia lato software, potendo contare, fin da subito, su Android Q Beta. A margine del Google I/O 2019, che ha aperto i battenti nella serata di ieri 7 maggio, il colosso di Mountain View ha presentato quella che sarà la sua prossima major-release, giunta alla terza developer preview.

La release non è solo disponibile per i dispositivi Pixel, ma anche per un certo numero di terminali marchiati Huawei, ASUS, Sony, OPPO, LG e Xiaomi. Tra questi non poteva mancare OnePlus, che ha già predisposto il rilascio dell’ultima beta di Android Q per i suoi OnePlus 6 e 6T. Lo stesso non poteva non accadere anche per i prossimi OnePlus 7 e 7 Pro, sebbene l’azienda si sia già raccomandata di procedere all’installazione in via del tutto eccezionale, rivolgendosi prevalentemente agli sviluppatori ed agli early adopters, ben consapevoli di quello a cui andranno incontro facendo una scelta di questo genere (non mancano i bug, anche piuttosto critici, dal momento che il Display Ambient non funziona, come pure la modalità ritratto della fotocamera, oltre a soffrire il sistema, nel suo complesso, di una certa instabilità generale, che potrà essere messa a punto solo a partire dalle prossime release, fino alla versione finale, che speriamo possa dimostrarsi all’altezza delle aspettative).

I OnePlus 7 e 7 Pro sono attesi per il 14 maggio, giornata dedicata alla loro presentazione. Immaginiamo che agli utenti più smanettoni farà piacere sapere che fin da subito sarà disponibile l’Android Q Beta per questa nuova coppia di dispositivi, anche se bisognerà essere competenti e smaliziati al punto giusto per procedere all’installazione immediata di una versione software comunque acerba, a bordo di terminali praticamente appena usciti dalla confezione di vendita. Del modello standard è stato detto erediterà pressoché lo stesso design del precedente OnePlus 6T, con un deciso potenziamento hardware sotto il cofano; mentre della versione avanzata sappiamo monterà un carrello pop-up a scomparsa per la fotocamera frontale, il supporto all’HDR10+, le memorie di tipo UFS 3.0 ed altri vantaggi di cui discuteremo meglio in sede di presentazione tra pochi giorni.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.