Ladro colpito da proiettile promette di sparare per primo al prossimo furto: video bufala contro la legittima difesa

Un ben noto personaggio in ambiente social protagonista di una nuova catena virale e quanto mai falsa

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Un ladro colpito da proiettile e sofferente in ospedale inneggia contro la legittima difesa e promette che al prossimo furto sarà lui a sparare per primo: è questa la sceneggiatura di un nuovo video bufala in circolazione su Facebook e anche presente sulla piattaforma YouTube. Una clip di pochi second che fa discutere non poco chi non ha colto il carattere di fake news della dichiarazione e si interroga sui presunti reali effetti delle ultime novità sulla legge per la legittima difesa.

Un passo indietro per capire chi è veramente il ladro colpito da proiettile protagonista del video divenuto virale soprattutto su Facebook nelle ultime ore: si tratta di Gian Marco Saolini. Potremmo definirlo come una sorta di “bufalaro” di professione che , soprattutto negli ultimi mesi, ha approfittato di eventi di cronaca  e di attualità per sfornare, a ritmo davvero serrato, una serie di clip di pochi secondi ma di sicuro effetto in cui interpreta di volta in volta un personaggio diverso (non da ultimo anche il fantomatico operaio della ditta preposta ai lavori di ristrutturazione di Notre Dame di Parigi responsabile del rovinoso incendio della cattedrale per un suo mozzicone di sigaretta). Ebbene l’attore social attira di volta in volta l’attenzione con le sue dichiarazioni campate in aria, solo per il gusto di far ridere i suoi seguaci che hanno capito perfettamente il suo gioco a caccia di visibilità e per far cascare tantissimi altri internauti nelle sue bugie social che puntualmente accendono il dibattito virtuale con tante polemiche gratuite e inutili.

In pieno dibattito sull’ultima e discussa legge per la legittima difesa, ecco dunque il video del ladro colpito da proiettile che punta il dito contro i promotori della normativa e che minaccia di portare con se una pistola al prossimo furto per essere appunto il primo a sparare. Il filmato non andrebbe mai condiviso perché finto e irreale e soprattutto perché rischia di creare allarmismo e polemica su fatti inconcludenti. Non sarà l’ultima volta che Saolini mettere in scena una sua personale interpretazione, dunque consigliamo bene ai nostri lettori di non dimenticare questo volto e di non credere a qualunque parola da lui pronunciata, né ora né in futuro.

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