Ci sarà mai un revival di ER – Medici in prima linea? La risposta perentoria di Noah Wyle

L'ipotesi di un revival di ER - Medici in prima linea commentata da uno dei protagonisti della serie originale, l'attore Noah Wyle

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Se nel clima generale di nostalgia per il passato che si trasforma in un continuo annuncio di ritorni in tv state aspettando il revival di ER – Medici in Prima Linea, sappiate che le speranze sono vane.

La serie che si è conclusa nel 2009 dopo 15 stagioni non è oggetto di ipotesi di remake o sequel e la sua storia si fermerà per sempre a quei 331 episodi che ne avevano fatto il medical drama di prima serata più longevo della tv prima che Grey’s Anatomy gli scippasse il primato quest’anno arrivando a quota 332 e oltre.

A stroncare ogni ipotesi di un revival di ER – Medici in Prima Linea stavolta è l’attore Noah Wyle, che sta per debuttare in un nuovo ruolo nella nuova miniserie drammatica di CBS dal titolo The Red Line.

L’attore è entusiasta del nuovo progetto, al via negli Stati Uniti il 28 aprile, in cui interpreta interpreta Daniel Calder, un insegnante di liceo di Chicago il cui marito, il chirurgo afroamericano Harrison Brennan (Corey Reynolds), viene ucciso da un agente di polizia bianco dopo essere stato scambiato per un rapinatore in un minimarket. Le conseguenze di quell’evento saranno devastanti per la vita di Daniel e della figlia adottiva diciassettenne della coppia, Jira (Aliyah Royale), ma anche per l’agente Paul Evans (Noel Fisher), che subisce le ritorsioni della comunità afroamericana quando viene scagionato dall’accusa di aver ucciso Brennan.

Un ruolo decisamente forte per l’ex Dr. John Carter in ER, ruolo che ha interpretato dal 1994 per 13 stagioni al fianco di George Clooney. Per Wyle quella di ER è stata l’occasione della svolta, quella che gli ha regalato la popolarità trasversale trasformandolo in una star del piccolo schermo, ma non ha alcuna intenzione di rimettersi addosso il camice, nonostante in questo periodo la tentazione di riportare in vita grandi cult degli anni Novanta e Duemila sia così diffusa.

Secondo l’attore, non ci sono possibilità di realizzare un revival di ER – Medici in Prima linea: Wyle è perentorio nel rispondere ad una domanda di TvInsider.com su un eventuale ritorno della serie in tv, spiegando che il suo showrunner e produttore esecutivo non rischierebbe di rovinare uno spettacolo così iconico rimettendo mano a quell’universo narrativo.

Non succederà mai. John Wells non lo farebbe mai. Non farlo serve a proteggere l’integrità dello spettacolo.

Non c’è speranza, dunque, che il brand ER torni in vita con una nuova serie in qualche modo legata all’originale. E Wyle ne sembra felice, visto che i rischi di operazioni simili sono certamente maggiori delle opportunità di successo.

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