Il ritorno dei Linkin Park? Parla il DJ Joe Hahn: “Ne stiamo discutendo, ma non abbiamo scadenze” (video)

I membri potrebbero riunirsi anche tra qualche anno, ma per il momento non hanno alcun piano: tutto dovrà essere naturale

Un ritorno dei Linkin Park è possibile e ne aveva già parlato Mike Shinoda in termini di nuovo frontman, ed era stato preciso: tutto dovrà essere naturale. Nelle ultime ore l’argomento è passato per le parole di Joe Hahn, il DJ della band di One step closer che ai microfoni di Rock Feed ha dichiarato di aver incontrato gli altri componenti e di aver parlato con loro in merito al possibile ritorno sulle scene dei Linkin Park. Dopo la morte di Chester Bennington, avvenuta due anni fa, Joe Hahn ha parlato della possibilità che la band torni a suonare anche prima dei prossimi dieci anni.

Per il momento, però, si tratta solo di parole. Gli elementi hanno voglia di suonare di nuovo insieme, ma non stanno pianificando date, brani e tanto meno album:

Non voglio dare una scadenza. Vogliamo solo concentrarci sul presente e parlare di musica. Per il momento non abbiamo ancora discusso un piano dettagliato. Vorrei solo tornare indietro ai tempi in cui la nostra musica la facevamo in garage.

In ogni caso, tutti i membri si sono riuniti per parlare di un possibile ritorno dei Linkin Park. Ricominciare senza il frontman non sarà facile, e non per un semplice ruolo da ricoprire. Chester Bennington sapeva essere dolce e viscerale, amaro e divertente, ma la rabbia e il dolore sono sempre stati la penna preziosa e la potenza innata di una delle band più importanti dei 2000. Ascoltare canzoni come Given up, NumbFrom the insideBreaking the habit fa un certo effetto. Proprio per questo la band si prende del tempo mentre parla di un ritorno dei Linkin Park: non si tratta di trovare qualcuno che sia la voce, perché la loro voce era Chester, quel ragazzo che sapeva addolcirsi nello special di In the end e straziare le carni nel bridge di Faint.

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