Il futuro di Amelia in Grey’s Anatomy 15 dopo l’episodio della reunion familiare: parla Caterina Scorsone

L'episodio 15x21 ha scavato nel passato della Shepherd e della sua famiglia, ma cosa accadrà ora ad Amelia in Grey's Anatomy 15?

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L’episodio numero 21 ha segnato una svolta importante per il personaggio di Amelia in Grey’s Anatomy 15: l’incontro con la sua famiglia, o almeno parte di essa, è servito a fare i conti con le fratture del passato ed arrivare alla consapevolezza di dover andare avanti accettando le incompatibilità caratteriali, assolvendosi dagli errori del passato e recuperando per quanto possibile il rapporto con sua madre.

L’incontro a New York tra Amelia (Caterina Scorsone), la madre Carolyn (Tyne Daly) e le sorelle Nancy (Embeth Davidtz) e Kathleen (Amy Acker) messo in scena nell’episodio tutto dedicato alla Shepherd avrà indubbiamente delle conseguenze, anche sul rapporto tra Amelia e Link, visto che quest’ultimo le ha dato manforte nel confronto con la sua famiglia.

Per chi non ha seguito Private Practice, lo spin-off di Grey’s Anatomy in cui ha debuttato il personaggio di Amelia, l’episodio 15×21 è servito ad approfondire il passato della Shepherd e capire le dinamiche familiari che l’hanno circondata: il ritratto che ne è risultato ha distrutto quello amorevole che emergeva dall’affetto di Derek per le sue sorelle, facendo venire a galla anche astio, recriminazioni e conflitti irrisolti.

Ora per Amelia è tempo di guardare avanti con una nuova consapevolezza, quella di non doversi più considerare la pecora nera della famiglia, seppure con il dolore incancellabile di un rapporto irrecuperabile con le sue sorelle. L’attrice Caterina Scorsone, intervistata da ETonline dopo la messa in onda dell’episodio, ha spiegato di aver apprezzato molto la reunion di famiglia perché ha rappresentato una “storia universale e molto credibile“, forse portata all’estremo nel caso di Amelia ma che riguarda un po’ tutti coloro che sono chiamati a fare i conti col proprio passato quando si confrontano con la famiglia di origine, spesso distante da quella che poi si sceglie di avere nella vita e composta perlopiù da amici e colleghi.

La Scorsone ha apprezzato in particolare l’incontro tra Amelia e sua madre, che finora non avevano mai interagito sullo schermo nemmeno in Private Practice (Tyne Daly, interprete della madre degli Shepherd, era apparsa solo nell’episodio della quinta stagione di Grey’s Anatomy Sympathy for the Devil accanto a Derek): la parte finale dell’episodio ha tracciato un quadro del loro rapporto sfilacciato e segnato dai drammi di entrambe, ma è anche un passo avanti nell’accettazione dei rispettivi errori e nel riconoscere le debolezze di entrambe.

Non riuscivo a credere che avrei avuto l’opportunità di lavorare al fianco di Tyne Daly. Perché ho interpretato ad Amelia da così tanto tempo e sapevo che Tyne aveva interpretato mia madre – ho visto tutta la puntata di lei con Derek – e lei era una parte importante del mio passato anche quando interpretavo scene senza Tyne. Ogni volta che facevo scene su di lei, immaginavo Tyne come madre di Amelia – ogni volta che dovevo ricordare qualcosa o raccontare una storia. Era parte attiva della mia vita creativa. Così quando Tyne è entrata nella hall dell’ospedale dove abbiamo fatto la nostra prima scena e io l’ho vista, sono scoppiata in lacrime! (…) Amelia ha attraversato un incredibile trauma in un periodo formativo – aveva 5 anni ed era seduta in quel negozio e ha visto suo padre assassinato di fronte a lei. Dopo, sua madre – da quello che dice in questo episodio e da quello che ho stabilito dal mio passato in Private Practice – a causa del suo dolore, non era in grado di essere presente per Amelia nei modi che l’avrebbero aiutata a elaborare quel trauma che si è fatto strada nel suo corpo e nella sua amigdala [tessuto nervoso nel cervello responsabile delle emozioni, istinti di sopravvivenza e memoria] e ha creato questa frattura che non è stata curata. Penso che lei probabilmente avesse una predisposizione alla dipendenza, ma penso assolutamente che l’attaccamento al corpo e il trauma di cui è stata testimone in un’età così formativa siano stati una parte importante della strada in cui la sua vita è caduta per un lungo tempo. E la forza di Amelia è che, nonostante tutto il trauma, è stata in grado di superarlo e andare all’Alcolisti Anonimi e creare relazioni e frequentare la scuola medica e ricominciare a studiare medicina e fare amicizia. Sua madre è stata abbastanza matura da ammettere la sua parte di responsabilità ed essere ancora disponibile come madre. È una storia potente. Nessuno fa le cose perfettamente, ma quando sei in grado di osservarle e parlarne, perdonandole a te stesso e agli altri, stai facendo un buon lavoro.

La Scorsone ha adorato anche lavorare con le interpreti delle due sorelle Nancy e Kate e spera di incontrare presto anche Neve Campbell, che in passato ha interpretato Lizzie, l’altra sorella non apparsa in quest’episodio. Per quanto riguarda la nascente intesa con Link, l’attrice ha spiegato che si è trattato di un escamotage per conferire un po’ di leggerezza alla storyline del suo personaggio, ma che ha funzionato in modo sorprendente. Anche se sullo sfondo c’è ancora il fantasma della relazione con Owen: la Scorsone sembra aperta ad ogni possibilità per l’evoluzione sentimentale del suo personaggio.

Non l’avevo previsto. È stata una specie di colpo di scena in cui Krista Vernoff è venuta da me, ha detto: “Vogliamo provare questo. Tornerai a New York e lui sarà lì”. Chris Carmack è un ragazzo di grande talento e quindi è stato divertente recitare con lui. La chimica è davvero buona e ci sono stati un sacco di ritmi comici e divertenti che siamo stati in grado di interpretare, che è stata una svolta davvero rinfrescante per Amelia (…) c’era molta pesantezza nella trama di Betty. Questo ha rappresentato un momento di tregua. Se funzionerà a lungo termine, onestamente non lo so. Stiamo facendo cose divertenti, ma penso anche che “Omelia” sia una relazione così bella e ricca; amo lavorare anche con Kevin McKidd. Cercheremo di rimanere presenti e disponibili per ciò che scorre attraverso le penne degli scrittori. Entrambe le relazioni sono davvero interessanti e divertenti da interpretare per me, quindi cercherò di accettare tutto ciò che arriverà sulla mia scrivania nella prossima sceneggiatura.

Nel finale di Grey’s Anatomy 15 ci sarà un nuovo riavvicinamento a Owen o la nascita della figlia che Hunt aspetta da Teddy lo separerà ulteriormente da Amelia?

Non direi che la loro storia è finita per sempre. Hanno così tanti trascorsi e hanno condiviso così tanto dolore ed entrambi hanno le loro ferite. A questo punto, è estremamente complicato e hanno raggiunto un punto di stallo nella loro vita, stanno facendo un passo indietro e stanno prendendo fiato e cercando di capire. Non possono continuare a sbattere le loro teste contro questo muro, ma sono semplicemente così belli insieme e il loro legame è così profondo che penso che sarebbe impossibile per loro non essere nulla l’uno per l’altra. Saranno incredibilmente cordiali l’uno con l’altro o, un giorno, si ritroveranno di nuovo. Non lo so. Ma quello che posso dire è che, come attori, Kevin e io ci adoriamo e adoriamo lavorare insieme, quindi chissà se finiranno per essere amici, co-genitori di figli in questo modo nuovo e strutturato o finire per vivere felici e contenti?

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