10 giorni all’uscita del Samsung Galaxy Fold ma siamo davvero pronti per lo smartphone pieghevole?

Pubblico caloroso in Italia ? Il lancio del dispositivo non supportato per ora dai vettori

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Mancano esattamente 10 giorni all’uscita del Samsung Galaxy Fold, il primo smartphone pieghevole del produttore sudcoreano. Proprio il 26 aprile, il lancio del rivoluzionario smartphone/tablet avverrà nei nostri confini con l’avvio dei preordini dedicati al costosissimo esemplare: le vendite effettive poi partiranno solo il prossimo 3 maggio ma ci sono da fare una serie di considerazioni abbastanza importanti proprio sul lancio.

Prima di procedere ad un approfondimento sulla distribuzione del nuovo Samsung Galaxy Fold, ecco le principali specifiche hardware del device (per chi l’avesse dimenticata dopo la presentazione di metà febbraio). Il primo smartphone pieghevole di Samsung:

Dimensioni – Da chiuso il device misura 160,9×62,9x17mm, da aperto 160,9×117,9×7,5 mm;
Peso – 263 grammi;
Colorazioni – Space Silver, Cosmos Black;
Dimensioni Display esterno –  4,6” HD+ con tecnologia Super AMOLED, ratio 21:9 e densità di 399 ppi;
Display interno – Infinity Flex Display da 7,3” Dynamic AMOLED QXGA+ con rapporto 4,2:3, a 362ppi e certificato HDR10+
Processore –  Qualcomm Snapdragon 855, Octa-core a 7nm 64-bit (2,84GHz + 2,41GHz + 1,78GHz) (non menzionato nell’infografica;
RAM e memoria interna – 12 GB di RAM, 512 di storage;
Batteria – Doppia unità da 4380mAh con Fast Charging (compatibile con Wireless PowerShare)
Dual Camera frontale – 10MP f/2.2, pixel da 1,22um e 8MP RGB cam di profondità f/1.9, pixel da 1,12um;
Tripla Camera posteriore – 16 MP UltraWide Camera f/2.2, pixel da 1um,12 MP Wide Super Speed Dual Pixel con apertura variabile f/1.5-2.4 e pixel da 1,4um, 12MP Tele con f/2.4, pixel da 1um (zoom ottico 2x).

Per questo concentrato di tecnologia dovremmo dunque attendere nel nostro paese ancora 10 giorni e i fan dello smartphone pieghevole Samsung Galaxy Fold potranno prenotare la loro unità sul sito ufficiale del brand. Quello che sembra più che evidente è che “i pezzi” a nostra disposizione saranno davvero poche. Lo scorso 12 aprile, negli USA, le prevendite della nuova ammiraglia sono state chiuse solo dopo un giorno dal loro lancio. In totale, tra le unità serigrafate dai vettori Vodafone e AT&T, sono state piazzate all’incirca 15.000 esemplari e non ci aspettiamo numeri maggiori nel nostro paese, anzi (in proporzione alla popolazione) la disponibilità dovrebbe essere inferiore. Non è un caso che la produzione di massa di schermi flessibili sia appena partita e dunque chi vorrà accaparrarsi il device dovrà immediatamente muoversi per assicurarsi la sua unità.

Di fronte al numero esiguo di Samsung Galaxy Fold pronto a sbarcare anche dalle nostre parti, possiamo dire di essere pronti ad accettare la grande novità? Samsung ha sapientemente pensato ad un rilascio di nicchia del suo top di gamma, conscia del fatto che la relativa domanda potrebbe non essere elevatissima. Ci troviamo sempre di fronte ad un device dal costo di 2000 euro, di prima generazione e dunque con i più che probabili difetti, di certo non penato per un pubblico tanto vasto.

C’è un ultimo aspetto da prendere in considerazione proprio in riferimento all’accoglienza del Samsung Galaxy Fold nella nostra penisola. Negli USA, la sua vendita è stata abbinata a due dei più grandi operatori telefonici nazionali e dunque il costo del device potrà pure essere dilazionato in determinati abbonamenti rateali. Nel nostro paese, almeno fino a questo momento, i vari Vodafone, TIM , Wind Tre ma anche Iliad non stemprerebbero essere pronti ad una proposta rateale conveniente. Naturalmente nel corso dei peossimi 10 giorni, qualcosa potrebbe anche cambiare e non mancheremo di poterne dare conto.

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