Sempre più Google Pixel 4 e Pixel 3a: le conferme definitive

La notizia che stavate aspettando: confematissimi i Google Pixel 4 e Pixel 3a

4
CONDIVISIONI

Non ci sono più dubbi sulla presentazione annuale dei Google Pixel 4, che seguirà quella, o per lo meno così dovrebbe essere, dei Pixel 3a (versione economica degli attuali Pixel 3). Un’ulteriore prova ci è stata fornita dall’ennesima modifica apportata al codice dell’Android Open Source Project (AOSP), in cui i Google Pixel 4 sono comparsi al fianco dei Pixel 3a. Non solo: gli smartphone sembrano essere stati menzionati anche nel messaggio del commit, vicini ai Pixel 2 e Pixel 3.

Vorremmo potervi dare indicazioni più dettagliate circa il comparto tecnico di entrambe le linee non ancora presentate, ma purtroppo il codice del commit non aggiunge proprio nulla in tal senso. La situazione sembra comunque sorridere a quelli che attendono con ansia i Google Pixel 4, che a quest’ora saranno già stretti nelle mani degli sviluppatori per l’implementazione di chissà quali funzionalità dell’OS mobile di Big G. La notizia del giorno arriva direttamente dal portale ‘9to5google.com‘, a conferma del fatto che la quarta generazione della linea Pixel è in cantiere, proprio come nel caso dei Pixel 3a.

Un discorso che approfondiremo senz’altro a tempo debito, anche perché, pur essendo dispositivi di nicchia, l’attenzione degli utenti potrebbe tornare ad accendersi intorno ai Google Pixel 4 e Pixel 3a (soprattutto relativamente a quest’ultimi, specie se il loro prezzo di vendita dovesse invogliare parecchio la clientela, come fu per i primi dispositivi Nexus, che riuscirono a fare faville ed a farsi apprezzare in tutto il mondo). Quella che vi abbiamo sopra fornito è la prova finale dell’esistenza di questo paio di coppie di dispositivi, con cui avremo a che fare a cavallo tra maggio ed ottobre, a cominciare dai modelli più economici, che, come vi dicevamo, potrebbero anche essere quelli a colpire di più gli utenti (sebbene sia ancora tutto da vedere).

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.