Sul carro di EMUI 9 il Huawei P10 Plus anche in Italia dal 6 aprile, OTA in distribuzione

Pacchetto da ben 3.58 GB in distribuzione, almeno per il modello no brand del nostro paese

5
CONDIVISIONI

Era attesissimo e ora l’aggiornamento EMUI 9 e Android 9 Pie su Huawei P10 Plus è realtà anche entro i nostri confini. In queste ore, in effetti, le prime notifiche via OTA del più che corposo update hanno iniziato a fare la loro comparsa sui modelli nostrani, in linea con quanto pianificato e promesso dallo stesso produttore nei giorni scorsi.

Proprio il 1 aprile, ci eravamo focalizzati sull’ultima dichiarazione del brand attraverso il suo profilo social Twitter HuaweiEMUI il quale aveva parlato appunto di distribuzione prevista proprio nel corrente mese. Tempo di soli pochi giorni e già oggi possiamo confermare che le notifiche via OTA dell’update hanno cominciato a piovere sui device interessati; almeno al momento di questa pubblicazione, il riferimento è solo a quelli non brandizzati e dunque non a quelli serigrafati degli operatori mobili (in quest’ultimo caso, tuttavia, il passo potrebbe essere estremamente breve).

EMUI 9 su Huawei 10 Plus, come già accaduto per il fratello minore Huawei P10, non passerà di certo inosservato, a partire dalla pesantezza del firmware che lo caratterizza. Il pacchetto software in questione, siglato con build 163, ha un ingombro di ben 3.58 GB. Prima di procedere dunque al relativo download, sarà un bene sincerarsi che il telefono abbia a disposizione sufficiente spazio, magari procedendo alla cancellazione di contenuti e app superflue, oramai non più utili.

Fino a questo momento, molti italiani avevano magari già provveduto all’aggiornamento EMUI 9 sul loro Huawei P10 Plus utilizzando l’app HiCare ufficiale del produttore. In effetti proprio il ben noto tool è stato un’escamotage che ha permesso l’attualizzazione un po’ prima dei tempi canonici per l’update. La disponibilità, da questo momento, delle notifiche OTA per l’importante pacchetto software rende naturalmente tutto più immediato e veloce e nelle prossime ore di certo molti procederanno all’ultima importante attualizzazione. Consigliamo ai nostri lettori di procedere alla relativa installazione solo con una carica della batteria uguale o inferiore al 70% o comunque con una fonte di alimentazione nelle vicinanze per evitare che il processo non si concluda per mancanza di autonomia.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.