Niente più periodo di prova gratis su Netflix, le cose cambiano in Italia

Netflix abolisce il periodo di prova gratuito di 1 mese in Italia: o paghi direttamente, o niente

7
CONDIVISIONI

Dite addio al periodo di prova gratuito di Netflix, non più disponibile in Italia. Se fino a poco tempo fa era possibile testare la piattaforma di streaming per un mese senza sborsare un euro, adesso questa opportunità è stata sottratta agli utenti tricolore, restando attiva, anche se non sappiamo per quanto, in alcuni altri Paesi europei, come ad esempio in Germania, Svizzera e Francia.

Chi vuole iniziare a fruire dei contenuti di Netflix, dovrà farlo partendo subito con il pagamento, scegliendo tra i vari piani disponibili: base al prezzo di 7.99 euro/mese (visione su 1 schermo in SD, con possibilità di scaricare video su 1 cellulare o tablet), standard HD a 10.99 euro/mese (visione su 2 schermi alla volta, scaricamento video su 2 cellulari o tablet), premium a 13.99 euro/mese (visione su 4 schermi alla volta, risoluzione HD e Ultra HD, scaricamento video su 4 cellulari o tablet). La notizia della cessazione del periodo di prova gratuito di 1 mese arriva contestualmente a quella relativa all’aumento dei prezzi negli Stati Uniti, iniziativa al momento sospesa in Italia, come vi avevamo raccontato in questo articolo di fine febbraio (speriamo la sospensione perduri ancora per un bel po’ di tempo).

La pagina di supporto è stata integrata con la nuova informazione, a conferma dell’ufficialità della questione (provando anche adesso, i nuovi iscritti noteranno subito l’impossibilità di procedere all’attivazione del periodo di prova gratuito, essendo nell’immediato richiesto loro il pagamento della prima mensilità, cui faranno coda quelle successive, insieme alla scelta del piano desiderato, all’aggiunta di un metodo di pagamento valido, di un indirizzo di posta elettronica e dell’impostazione di una password). Ci auguriamo non sia il preludio di un aumento del prezzo dei vari piani messi al momento a disposizione da Netflix per gli italiani. Vi terremo informati su eventuali altri sviluppi.

Lascia un commento

NB La redazione si riserva la facoltà di moderare i commenti che possano turbare la sensibilità degli utenti.