Ufficiale il rinnovo di Suburra 3, Netflix annuncia la terza stagione: a quando il ritorno della serie con Alessandro Borghi?

Il rinnovo di Suburra 3 confermato da Netflix: tornano Aureliano, Spadino, Samurai e gli intrecci di potere e corruzione tra Roma ed Ostia

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Dal finale della seconda stagione era parso chiaro che gli autori avessero in mente una prosecuzione della saga, ma ora Netflix annucia ufficialmente il rinnovo di Suburra 3, per un terzo capitolo sulla lotta di potere tra politici, faccendieri, mafiosi e clan locali tra l’ombra del Cupolone e il litorale di Ostia.

A poco più di un mese dal lancio della seconda stagione, che è arrivata sulla piattaforma lo scorso 22 febbraio, Netflix conferma che Suburra – La Serie avrà una terza stagione, presumibilmente in arrivo entro il 2021 (ma l’annuncio non contiene riferimenti alle tempistiche della produzione).

D’altronde le possibilità narrative di questa serie ispirata dal libro di Carlo Bonini e Giancarlo de Cataldo, che fa da prequel all’omonimo film diretto da Stefano Sollima nel 2015, sono molto ampie proprio perché ogni stagione si svolge in un arco temporale ristretto (i quindici giorni dalle dimissioni del sindaco di Roma nella prima, i quindici giorni del ballottaggio delle successive elezioni comunali nella seconda, con un salto temporale di tre mesi tra le due) e può giocare a diluire i tempi del racconto fino ad approdare agli eventi narrati nel film.

La serie è ambientata pochi anni prima rispetto alla pellicola, che si apriva con le dimissioni del Papa nel 2011, e ha proprio l’ambizione di raccontare l’evoluzione di Aureliano Adami (Alessandro Borghi) nel feroce boss di Ostia Numero 8, di Spadino (Giacomo Ferrara) nel capo della famiglia Sinti di cui fa parte, gli Anacleti, e in generale delle dinamiche di corruzione sempre più sottili e invasive ad ogni livello della società, in una Roma cupa ed oscura che all’ombra dei palazzi del potere tesse trame in cui ognuno, dal mafioso al politico passando per l’imprenditore, deve trovare il proprio tornaconto.

ATTENZIONE SPOILER!

Il finale della seconda stagione della serie, con la morte di Lele suicida di fronte ai due amici, ha aperto un nuovo fronte di alleanze (l’ennesimo, visto che fin troppi ribaltamenti ci sono stati nel corso di soli 8 episodi in quanto ad accordi tra i protagonisti): Aureliano e Spadino potranno contare su Adriano (la new entry Jacopo Venturiero), deciso a vendicarsi del tradimento di Samurai (Francesco Acquaroli), per liberarsi del burattinaio degli affari di Ostia, mentre in Campidoglio Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro) sarà proprio il braccio armato dell’uomo ed entrambi faranno affari con l’arrivista Sara Monaschi (Claudia Gerini), decisa ad implementare il suo business dell’accoglienza sulla pelle dei migranti.

Considerati i tempi di produzione – la prima stagione è stata diffusa nel 2017 e la seconda nel 2019 – sembra prevedibile che Suburra 3 arrivi su Netflix nel 2021, col cast al gran completo eccetto gli interpreti degli ormai defunti personaggi di Lele (Eduardo Valdarnini), Livia (Barbara Chichiarelli) e la contessa Sveva della Rocca Croce (Elisabetta De Palo).

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