Perché le notifiche WhatsApp non mostrano il mittente del messaggio: bug d’aprile solo in beta?

Tante segnalazioni di anomalie per le notifiche, test su campo su versione stabile dell'app

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Le notifiche WhatsApp non mostrano il mittente del messaggio con schermo bloccato e dunque con app non aperta? La casistica per l’errore non è così rara e in queste ore, purtroppo, in molti stanno sperimentando l’importante mancanza di informazione nel servizio di messaggistica. Cerchiamo dunque di capire chi sono gli utenti interessati dall’anomalia che, seppur non bloccante, è comunque fastidiosa.

Come spesso accade in questi casi, a darci la non lieta novella è l’informatore WABetaInfo. Il leaker chiarisce appunto la natura dell’anomalia che non consente di visualizzare il nome del mittente del messaggio direttamente dalla notifica in arrivo sul display del telefono. L’anteprima in se e per se dunque non consente di sapere chi ci sta inviando un saluto o qualsiasi altro tipo di contenuto e si rende dunque necessaria l’apertura dell’app di messaggistica, sempre e comunque.

Oggi 2 aprile chi è affetto dal problema delle notifiche WhatsApp che non mostrano il mittente dei messaggi è soprattutto chi partecipa alla beta dell’applicazione per il sistema operativo Android. In particolar modo, sarebbe l’ultimissima versione  2.19.90 ad aver messo in evidenza il bug ma ci sono testimonianze relative alla stessa anomalia per l’aggiornamento (sempre sperimentale) antecedente 2.19.88. Insomma, chi attualmente ha a bordo del suo device una delle due soluzioni, dovrà solo accontentarsi di attendere che gli sviluppatori pongano presto fine al bug fastidioso.

Sono affetti dallo stesso problema delle notifiche WhatsApp senza mittente anche gli utenti con l’app di messaggistica nella sua versione stabile? Per quanto l’informatore WABetaInfo insinui il dubbio che il bug possa interessare anche gli utenti non in programma beta, ho appena effettuato una verifica sull’ultima versione disponibile sul Play Store per il servizio. In particolare, l’aggiornamento 2.19.81 appena testato, non presenta l’anomalia. Invitiamo i nostri utenti a procedere al test  pure in prima persona per sincerarsi che il problema non li riguardi.

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