Arriva Lucifer 3 su Netflix (e non è un Pesce d’aprile): 5 motivi per recuperare la serie con Tom Ellis

Finalmente dal 1° aprile arriva Lucifer 3 su Netflix prima del rilascio della quarta stagione: ecco perchè non dovete assolutamente perdere questa serie.

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Arriva finalmente Lucifer 3 su Netflix, e il tempismo é perfetto. Per preparare i fan all’uscita imminente della quarta stagione (si parla di maggio), la piattaforma mette a disposizione i tre capitoli della serie fantasy tratta dai fumetti Vertigo.

Gli utenti, ma anche i curiosi, potranno cosí buttarsi in una lunga maratona alla scoperta di Lucifer Morningstar, il diabolico protagonista interpretato da Tom Ellis e apparso per la prima volta sui fumetti di Sandman. Dal 1 aprile, arriva Lucifer 3 su Netflix, e vi diamo cinque motivi per recuperare la serie (se ancora non l’avete fatto).

1. Tom Ellis è un diavolo perfetto. L’attore gallese incanala un antieroe per eccellenza: al di là delle apparenze da seduttore e manipolatore, Lucifer è un personaggio complesso e dalle mille sfaccettature. All’inizio della serie lo ritroviamo a Los Angeles, dove ha aperto un night club, simbolo di lussuria e perdizione. Stanco di essere il Signore degli Inferi, Lucifer cerca di adattarsi al mondo terreno finendo per affezionarsi agli umani molto più di quanto pensava. Questo finirà per diventare una sua debolezza che ci farà entrare ancora di più in empatia con una figura considerata maligna nell’immaginario collettivo, eppure cosí vicina al mondo degli umani.

2. Il rapporto tra Lucifer e Chloe. Vero fulcro della serie é il legame che intercorre tra i due protagonisti, sempre in bilico tra partner/amici/amanti. In ogni stagione ci siamo chiesti in che direzione sarebbero andati, ma quando sono sul punto di dichiararsi, accade l’imprevedibile. Il rapporto tra i due é complicato dal fatto che essenzialmente lui é il Diavolo e lei ancora non é a conoscenza della sua vera natura (oppure l’ha sempre saputo ma ha cercato di mentire a se stessa). Questo legame arriverà a un punto di svolta in Lucifer 3 su Netflix.

3. Le tematiche. A differenza del fumetto, la serie ha saputo distanziarsi, scavando più a fondo nel diabolico personaggio. Presentandosi come procedural crime, in Lucifer si affrontano tematiche esistenziali legate alla condizione umana che servono al protagonista per riflettere sulla sua identità. Spesso si chiede se la sua libertà (e quella delle persone) dipenda a Dio o dal libero arbitrio.

4. C’é Tom Welling di Smallville. Indimenticabile nei panni del giovane Clark Kent, l’attore é tra le new entry di Lucifer 3 su Netflix e interpreta il tenente Marcus Pierce. Il suo arrivo è un pretesto per esplorare un altro lato del rapporto di Lucifer e Chloe; infatti si insinuerà tra loro, ma il bel tenente nasconde un segreto che verrà svelato nel corso della terza stagione.

5. I fan hanno salvato la serie dalla cancellazione. La Fox ha deciso di non rinnovare la serie lo scorso maggio, scatenando una reazione esagerata sul web. I fan si sono riversati in rete dando vita a una campagna mediatica allo scopo di salvare la serie. L’hashtag #SaveLucifer su Twitter è rimasto nelle tendenze mondiali per un mese e alla fine ha attirato l’attenzione di Netflix. La piattaforma, sorpresa dall’affetto dei fan nei confronti della serie, ha deciso di acquistarla e rinnovarla per una quarta stagione.

Le tre stagioni di Lucifer sono disponibili su Netflix.

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