Nuovi personaggi in arrivo in Borderlands 3: tutti quello che sappiamo al 30 marzo

Quantità e qualità quella promessa da Gearbox, che come di consueto si appresta a offrire numerose opzioni ludiche ai propri fan

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A distanza di ormai sette anni dal predecessore per Borderlands 3 sembrerebbe essere arrivato il momento di palesarsi sulla scena videoludica. L’annuncio nel corso del PAX East 2019 è giunto sostanzialmente come un fulmine a ciel sereno, vista la capacità degli addetti ai lavori di mantenere segrete tutte le mosse in vista del reveal. La spettacolarità delle immagini proiettate poi ha fatto il resto, calamitando le attenzioni dei presenti e di tutti coloro da casa grazie ai filmati che hanno poi invaso la rete.

Come consuetudine per la saga, anche in Borderlands 3 gli utenti dovranno effettuare la canonica scelta all’inizio dell’avventura, quella relativa alla classe del proprio personaggio: chiaro è che bisognerà ponderare bene questa mossa, dal momento che le abilità specifiche di ogni combattente avranno ripercussioni significative sul gameplay del gioco. Il filmato mostrato ha insomma permesso di avere una panoramica chiara tanto delle ambientazioni e delle armi di gioco quanto dei diversi nuovi personaggi tra cui gli utenti potranno scegliere il proprio.

Come riportato da Gamerant, Gerabox non ha ufficializzato ancora i nomi dei combattenti di Borderlands 3, sebbene le caratteristiche degli stessi siano risultate alquanto evidenti.

Si parte con Flak, un androide in grado di evocare tre animali gestiti dall’IA che gli offriranno il loro supporto nel corso delle battaglie: parrebbe che sia stato proprio Flak il motivo del ritardo di Borderlands 3, dal momento che il team di sviluppo avrebbe perso più tempo del dovuto per far funzionare a dovere la feature della convocazione dei compagni gestiti dall’IA.

Moze è il secondo personaggio trapelato: un individuo in grado di evocare il suo Mech (poi guidabile anche da giocatori differenti) e che sostanzialmente ritorna sulla scena dopo la prima apparizione nella demo mostrata nel corso della GDC 2017.

Troviamo poi Zane, che è stato descritto come una sorta di Batman di Borderlands 3: un uomo facoltoso che utilizza le risorse a propria disposizione per rifornirsi di gadget in grado di aiutarlo in battaglia. Elusivo e non amante dello scontro aperto, sarà probabilmente in grado di evocare un’esca per distrarre i nemici.

Ultima (trapelata proprio in occasione del PAX East 2019) è Sirena, un personaggio che farebbe del corpo a corpo la propria ragione di vita: tanti i rumor che ne hanno accompagnato il reveal, con la combattente che potrebbe essere in grado di evocare ologrammi capaci di infliggere danni ai nemici.

Ovviamente siamo ancora nel campo delle mere indiscrezioni, quindi occorrerà attendere l’ufficializzazione del tutto da parte di Gearbox.

Specialità adeguate per differenziare il gameplay o avreste preferito altre feature? Scriveteci nei commenti!

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