Tempi definitivi e ufficiali per EMUI 9 su Huawei P20 Lite, peccato che non vi piaceranno

Non uno ma ancora tre mesi di attesa per il rilascio, la tabella di marcia definitiva

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Quali saranno i tempi in cui l’aggiornamento EMUI 9 approderà su Huawei P20 Lite insieme (naturalmente) ad Android 9 Pie? Finalmente a questa domanda quasi amletica (almeno per i possessori del device) riusciamo a dare una risposta, visto il feedback diretto dell’azienda Huawei attraverso il suo canale social Twitter @HuaweiEMUI. Niente di più ufficiale e certo di quanto riferito insomma che prontamente viene riferito ora ai nostri lettori.

Una piccola precisazione prima di fornire la reale tabella di marcia dell’aggiornamento. Quest’ultimo, come riportato esattamente 10 giorni fa, è entrato in fase beta in India. Il paese fa da apripista al rilascio sperimentale, essendo l’unico assoluto ad aver fatto partire la fase sperimentale. Per il rilascio finale e definito specifico, sempre nella nazione asiatica, proprio Huawei India aveva dato dei tempi non certo brevi, indicando maggio come il mese per la prima distribuzione del pacchetto corposo. Ebbene, globalmente, bisognerà attendere ancora di più, almeno stando alle ultime dichiarazioni riportate anche nel tweet in chiusura articolo.

EMUI 9 su Huawei P20 Lite non sarà pronto prima dell’inizio di luglio. Ancora tre mesi senza il major update sono tanti, anzi troppi per i possessori del device che da tempo aspettano proprio l’aggiornamento in questione, al contrario già assicurato per la variante standard e Plus della stessa generazione di top di gamma del 2018. Eppure, tante settimane ancora utili serviranno di certo a testare a dovere il firmware per assicurare ai clienti del brand un’esperienza software davvero rinnovata, con nuove funzioni ma anche più performante.

Davvero fin troppo utopistico è pensare ad una rilascio anticipato dell’interfaccia EMUI 9 sul Huawei P20 Lite rispetto alla time-line di inizio luglio fornita dallo stesso produttore. Fino a questo momento l’azienda non si era mai sbilanciata nel fornire alcun feedback temporale ai suoi clienti, nonostante le numerose richieste. Per questo motivo, è più che verosimile credere che quanto riferito, per forza di cose, rispecchierà la distribuzione reale del pacchetto globalmente. Non c’è che da mettersi il cuore in pace.

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