Dove si potrà testare subito la rete 5G in Italia? Le stazioni ferroviarie un passo avanti

Grazie ad un sistema di micro-antenne, ecco che ben 9 stazioni sul territorio garantiranno le connessioni super veloci

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La rete 5G in Italia è al centro di un vero e proprio cantiere compulsivo di lavori, da nord a sud, isole comprese. Molte sono le città già coinvolte negli interventi alle infrastrutture per le connessioni ultra-veloci come ad esempio le centralissime Milano, Roma ma anche Prato, L’Aquila, Bari, Cagliari: la buona notizia per chi vorrà subito testare questa tecnologia è che ben presto ci saranno luoghi alla portata di tutti che diventeranno  veri centri nevralgici del cambiamento: sto parlando delle stazioni ferroviarie.

L’idea è quella di dotare immediatamente proprio le stazioni ferroviarie  della copertura del segnale della rete 5G, migliorando notevolmente la qualità delle connessioni degli operatori mobili. Il tutto sarà possibile grazie alla cosiddetta tecnologia delle micro antenne, in gergo tecnico conosciuto come Distributed antenna system (Das). L’obiettivo è di certo ambizioso ma garantito da accordi appena siglati tra GrandiStazioniRail (naturalmente società del gruppo FS Italiane) e dall’altra parte Inwit, una  controllata TIM, specialista nell’installazione di torri di trasmissioni.

Quali saranno le stazioni ferroviarie in cui il segnale della rete 5G arriverà ” forte e chiaro” ancor prima o anche in concomitanza  delle città in cui si trovano? I punti nevralgici della mobilità nazionale subito interessati sono Bologna Centrale, Firenze Santa Maria Novella, Napoli Centrale e per la capitale sia Roma Termini che Roma Tiburtina. Ancora sono decisamente in prima linea Torino Porta Nuova, Venezia Mestre, Venezia Santa Lucia e Verona Porta Nuova.

Alessandro La Rocca, direttore Innovazione e Sistemi informativi di FS Italiane, ha affermato che l’immediata (o quasi) disponibilità della rete 5G nelle stazioni non consentirà solo di provare la nuova connessione (naturalmente per chi avrà a disposizione uno smartphone, tablet o computer portatile  con supporto alla tecnologia) ma proprio le sopra citate antenne Das miglioreranno pure le trasmissioni 2G, 3G, 4G e 4G+. Per gli amanti delle innovazioni, insomma, proprio le stazioni si apprestano a diventare delle piccole grandi isole felici, decisamente all’avanguardia sul territorio nazionale.

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