Grey’s Anatomy 15×15 è un deludente episodio dei record, una commedia degli equivoci con sorpresa finale (recensione)

Il 332° episodio non resterà certo indelebile nella nostra memoria sebbene abbia fatto la storia: ecco cosa è successo in Grey's Anatomy 15x15

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Il grande battage promozionale che ABC ha organizzato intorno a Grey’s Anatomy 15×15, il 332° della serie che la rende il medical drama di prima serata più duraturo della tv, ci si sarebbe aspettati un episodio di quelli da antologia.

Invece We Didn’t Start the Fire non ha riservato momenti memorabili, ma solo piccole parentesi godibili e un’inquietante sorpresa finale che apre nuovi scenari per i prossimi episodi.

Per la prima volta nella storia di Grey’s Anatomy il quindicesimo episodio della quindicesima stagione non ha visto casi medici al centro della trama, ambientato durante una festa a casa di Jackson per celebrare la riuscita dell’intervento alla spina dorsale di Catherine mesi dopo che Amelia e Koracik hanno parzialmente rimosso il suo tumore: la festa diventa occasione di incontro e scontro tra i medici del Grey Sloan Memorial Hospital in un coacervo di imprevisti che vanno dalle piacevoli sorprese alla tragedia sfiorata.

Durante l’episodio sembra arrivare al culmine la crisi tra Amelia e Owen, che dopo aver detto addio ai piccoli Leo e Betty vedono sgretolarsi il collante che li teneva insieme. Ad aggiungere tensione al loro rapporto è la relazione di Teddy con Koracik, ormai sempre più solida dopo mesi di frequentazione nonostante lei sia al settimo mese di gravidanza. La gelosia di Hunt nei confronti della madre di sua figlia giunge all’apice quando il medico decide di affrontare il collega infilando inconsapevolmente il coltello nella piaga del suo dolore di padre che ha perso un bambino. Il pugno sfilato da Koracik ad Hunt è uno dei momenti clou dell’ episodio, insieme all’incendio che si sviluppa nell’appartamento e che costringe tutti al momento del brindisi a scappare all’esterno (e questo la dice lunga su quanta poca sostanza ci sia stata in quest’episodio).

Ad alimentare le fiamme avrebbero potuto essere tante cause diverse, seminate qui e lì come indizi nel corso dell’episodio, ma si scoprirà che ad appiccarlo è una teglia di plastica infilata nel forno da Meredith e De Luca, intenti a passare inosservati dopo essere stati sorpresi in intimità in una delle stanze della casa da Richard.

Per la neonata coppia si tratta della prima uscita in pubblico con l’inevitabile tensione e imbarazzo che ne consegue, ma la festa è stata anche teatro della reunion tra Alex e sua madre, arrivata a sorpresa a Seattle: la sua sindrome schizofrenica continua a preoccupare Karev, che però vuole credere con tutte le sue forze ai miglioramenti della madre, la quale per prima fiuta l’odore di fumo nella casa e cerca di avvertire tutti della necessità di scappare. Quando l’incendio si confermerà essere reale e non solo frutto dell’immaginazione della donna, ad Alex scapperà inevitabilmente un sorriso di sollievo.

Per la festeggiata Catherine il party è l’occasione per riflettere sulla sua nuova vita di persona alle prese con il rischio di una recidiva del cancro: dapprima decisa a rifiutare ogni festeggiamento perché in fondo ancora alle prese con la malattia, la Fox capirà poi di avere comunque molti motivi di essere felice e di voler condividere anche le difficoltà del suo percorso terapeutico con la famiglia.

In un episodio che, contrariamente alle attese, non ha fatto uso di flashback né richiami alla lunga storia della serie – se non nella menzione di Cristina da parte di Meredith in un discorso fatto ad Amelia sulla sua relazione con Owen – una piccola chicca per gli affezionati di lungo corso è il primo dialogo dell’infermiera Bokhee, da sempre presente in Grey’s Anatomy ma con pochissime battute, al punto tale che molte persone devono aver ascoltato la sua voce per la prima volta solo nel precedente episodio 15×14, quando definisce Meredith una “wonder woman”. Presente al party con suo marito, l’infermiera che è apparsa in tutte le stagioni della serie come personaggio silenzioso commenta in coreano l’evidente passione di De Luca per la Grey.

Come sempre, le poche sorprese di ogni episodio vengono rivelate alla fine: in questo caso si tratta del ritorno di Leo tra le braccia di Owen e Amelia dopo la decisione di Betty e dei suoi genitori di separarsi dal bambino per permettergli di vivere una vera famiglia, ma soprattutto l’arrivo di un nuovo personaggio.

Carina De Luca torna a Seattle e porta con sé il padre facendo una sorpresa decisamente inaspettata e sicuramente poco gradita al giovane Andrew, che solo qualche episodio prima aveva raccontato a Meredith la storia dell’uomo, famoso chirurgo in Italia finito al centro di inchieste giudiziarie per i suoi problemi psichiatrici ma capace di farla franca grazie ad amicizie potenti. Sicuramente questa new entry introdurrà una buona dose di drammi familiari relativi alla famiglia De Luca, che inevitabilmente finiranno per influire anche su Meredith e sulla nascente storia tra i due, forse nel tentativo di renderla più interessante e sofferta.

Tutto considerato Grey’s Anatomy 15×15 è un episodio gradevole ma non certo indimenticabile, pensato come una commedia degli equivoci ma che nulla ha a che vedere con i grandi classici ricchi di pathos e dramma che in questi anni Grey’s Anatomy ha regalato al pubblico e soprattutto non un episodio pensato per essere significativamente ricordato come quello che rompe il record di E.R. – Medici in prima linea facendo di Grey’s Anatomy il medical drama più longevo. Per una pietra miliare come questa si poteva e si doveva fare molto di più.

Ecco il promo di Grey’s Anatomy 15×16.

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