Sempre più limitate le ricariche TIM da 5 euro: ulteriori paletti dal 19 febbraio

Riscontri importanti per il pubblico italiano, forse estesi anche ad altri operatori in futuro

3
CONDIVISIONI

Dura la vita per chi desidera effettuare ricariche TIM da 5 euro. Dopo il nostro primo punto della situazione sull’argomento, condiviso puntualmente durante lo scorso fine settimana, oggi 19 febbraio tocca tornare sulla questione analizzando un’ulteriore segnalazione per tutti coloro che per scelta o necessità sono soliti procedere in questo modo. Vediamo insieme come stanno cambiando le cose, dunque, per diversi utenti coinvolti in questo nuovo trend di marketing della compagnia telefonica.

Scendendo maggiormente in dettagli, possiamo analizzare come le ricariche TIM con tagli di 5 euro siano già scomparse dai circuiti Lottomatica, oltre a Banca 5 come vi avevamo anticipato giorni fa. La notizia del giorno è che la stesso si può dire anche per la piattaforma online SisalPay. Insomma, inizia ad essere molto diffusa la pratica e la sensazione è che nei prossimi giorni l’elenco possa estendersi ulteriormente, magari in nome di imposizioni dall’alto che metteranno i clienti nelle condizioni di ricaricare almeno di 10 euro.

Facciamo dunque molta attenzione alle ricariche TIM, senza dimenticare alle possibili reazioni da parte di altri gestori. Anche Vodafone e Wind Tre, infatti, potrebbero seguire questo percorso, mettendo il pubblico nelle condizioni di effettuare ricariche con importo minimo più elevato rispetto a quanto riscontrato fino a questo momento. Resta da capire quale sarà la reazione del pubblico e se un approccio di questo tipo non procurerà malumori. Soprattutto tra i più giovani.

Allo stesso tempo, va detto che la storia delle ricariche TIM, almeno per ora, non è stata oggetto di alcuna comunicazione ufficiale da parte della compagnia telefonica, ragion per cui non resta altro da fare che attendere le prossime mosse da parte degli operatori. E voi come reagireste nel caso in cui dovessero esserci ulteriori iniziative di questo tipo?

Commenti (1):

Ricardo Hey (@Heyricardo2)

Male. Purtroppo da molto il credito residuo é considerato il bancomat degli operatori (addebiti indesiderati, servizi non richiesti, costi a consumo tipo 6 euro al giorno se non hai piano internet; tutto senza che loro possano, leggi vogliano, farci niente). E questo ancora va nella stessa direzione di fare cash con le ricariche, quando in realtá non si vede per quale motivo tecnico uno non possa farsi la ricarica che crede, di quanto crede, quando vuole.
Invece devi anche ricaricare una volta ogni 12 mesi, perché non si vede che la uso dalle telefonate che faccio o ricevo, non basta come motivo perché resti attiva? se ho dei soldi sulla sim perché metterne altri?

Lascia un commento: