Rainbow Six Siege tra modifiche e nuovi operatori, indiscrezioni e certezze per la quarta stagione

Continuano alacremente i lavori del team di sviluppo, che per il quarto anno preparano tante novità dal respiro decisamente ampio

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Si prospetta un quarto anno decisamente interessante per Rainbow Six Siege, lo sparatutto tattico targato Ubisoft che è ormai pronto a una nuova svolta nella sua carriera. Come di consueto infatti il team di sviluppo si appresta a innestare cambi radicali all’interno del suo titolo, con modifiche che interesseranno il gameplay in svariate maniere, tra modifiche alle mappe di gioco e nuovi operatori che faranno progressivamente la propria comparsa tra quelli disponibili.

Se infatti la prima stagione del quarto anno vedrà l’apparizione degli operatori australiani in Rainbow Six Siege (con annesso corredo di nuova mappa, Outback, ndr), c’è da ravvisare che i piani per l’intera annata sono già ben definiti. Stando infatti a quanto riportato da PC Gamer, la seconda stagione porterà nel roster dei militanti selezionabili rispettivamente un operatore dalla Danimarca e uno dai servizi segreti americani, mentre le stagioni successive introdurranno rispettivamente operatori peruviani e messicani. Pronte anche modifiche alle mappe, con Kanal, Cafè Dostoyevky e Parco Divertimenti, che seguiranno la strada intrapresa nel corso dell’ultimo periodo dalle varie Clubhouse e Base di Hereford.

Se tutto questo non bastasse, le indiscrezioni vogliono anche svariati nerf già in cantiere per gli operatori attualmente disponibili. Evidentemente sproporzionate le statistiche di Lion e Glaz in determinati frangenti, che saranno riviste nel corso del quarto anno di Rainbow Six Siege. In particolar modo a essere ricalibrate saranno rispettivamente l’abilità di Lion – la scansione richiederà meno tempo per essere attivata ma sarà anche disponibile per un minor quantitativo di secondi – e il mirino di Glaz – che evidenzierà i nemici soltanto quando l’operatore sarà fermo e non quando si muoverà per la mappa.

Anche gli scudi dispiegabili sul campo saranno revisionati, e assumeranno un ruolo di assoluto rispetto nell’economia degli scontri, vista la volontà degli sviluppatori di dotarli di un pannello antiproiettile (in stile Mira, ndr) che ne incrementerà esponenzialmente l’appeal tra gli utenti.

Insomma, tanta carne messa al fuoco da Ubisoft, che ha ora il compito di insaporire ancor di più Rainbow Six Siege.

Quali sono le vostre aspettative per questa nuova stagione? Scriveteci nei commenti!

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