Assassin’s Creed Odyssey soddisfa Ubisoft, quale il futuro per la serie?

Molto positivi i feedback provenienti dalla community, con Ubisoft che ringrazia e pensa già al futuro

La svolta RPG di Assassin’s Creed Odyssey (e prima ancora di Assassin’s Creed Origins) ha colto indubbiamente alla sprovvista i fan storici della saga, abituati com’erano a un gameplay molto più diretto ed essenziale. Ovviamente non stiamo parlando necessariamente di un male, dal momento che la risposta da parte della community ai nuovi episodi del franchise è stata indubbiamente positiva, dopo un periodo non proprio florido per Ubisoft, che per cercare di dare nuova verve alla sua IP decise addirittura di bloccarla per un anno, al fine di ponderare oculatamente quali erano le mosse migliori da fare e in quale direzione portare lo sviluppo dei nuovi titoli.

Come riportato in rete, proprio Ubisoft si è dimostrata essere particolarmente soddisfatta dei risultati ottenuti da Assassin’s Creed Odyssey, con il capoccia Yves Guillemot che è arrivato a inquadrare la saga addirittura come un vero e proprio marchio di successo all’interno del genere dei giochi di ruolo. Nella pratica dei fatti questo potrebbe voler significare senza dubbio che i nuovi capitoli della saga siano pronti a seguire lo stesso filone, a livello di gameplay, con le manovre anche successive all’uscita del gioco sugli scaffali (si vedano gli ultimi Season Pass) che mirano a garantire ai nuovi titoli una vita videoludica florida anche nei mesi successivi.

Ci potrebbero però essere ulteriori svolte per i successori di Assassin’s Creed Odyssey? Di certo l’aspetto legato alle scelte morali ha suscitato l’interesse dei fan, sebbene i risvolti duri e puri in game siano stati molto ridotti rispetto a quanto ci si potesse aspettare. Auspicabile in un prossimo futuro che i ragazzi di Ubisoft confezionino qualche chicca ad hoc anche su questo fronte, con magari bivi narrativi che motivino maggiormente i giocatori a ponderare con attenzione le proprie mosse nel corso dell’avventura, e spronino eventualmente anche a rigiocare il prodotto con un approccio diverso rispetto all’esperienza precedente.

Lascia un commento: