Utenti WhatsApp membri dei soli gruppi ritenuti interessanti: aggiornamento in arrivo

Molto interessanti le indiscrezioni del 13 febbraio per chi aspetta nuovi aggiornamenti dall'app

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Potrebbero essere più vicine di quanto si immagini alcune novità riguardanti WhatsApp, con cui effettivamente l’esperienza di utilizzo della nota applicazione potrebbe migliorare notevolmente per il pubblico. Mi riferisco ad una nuovissima funzionalità, in grado di andare oltre quanto riportato nella giornata di ieri dal punto di vista estetico. Cerchiamo dunque di capire oggi 13 febbraio cosa sia lecito attendersi, soprattutto per coloro che spesso e volentieri si ritrovano aggiunti all’interno dei tanto amati/odiati gruppi.

Come riporta WABetaInfo, una delle fonti più attendibili in circolazione quando si parla di WhatsApp e degli sviluppi futuri della nota app di messaggistica, a breve il sistema che prevede l’aggiunta di nuovi membri ai gruppi potrebbe effettivamente andare in contro ad una rivoluzione. A tal proposito è stato aggiunto un apposito post. L’esperto afferma, infatti, che è prossima al rilascio una nuova beta per gli utenti iOS con cui potremo notare un vero e proprio sistema di inviti per entrare a far pare di un gruppo.

In questo modo sarà l’utente finale a scegliere in modo autonomo e indipendente se accettare l’invito in questione, o se declinarlo con tanti saluti. Sempre più spesso, come tutti sanno, ci si ritrova aggiunti a gruppi WhatsApp, magari insieme a tante persone che nemmeno conosciamo. Certo, è possibile abbandonare la conversazione, ma questo potrebbe in qualche modo complicare le nostre relazioni. Ragion per cui molto spesso si decide di restare dentro nonostante un certo fastidio.

Con l’introduzione degli inviti e la possibilità di accettare o rifiutare la proposta, tutto sarà più semplice. Insomma, è probabile che ci ritroveremo solo all’interno di quei gruppi WhatsApp che suscitano il nostro interesse. Probabile che la situazione si possa sbloccare a stretto giro anche per il pubblico Android, pur avendo iOS la priorità in questo particolare contesto.

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