Cristiano De André è stato condannato per diffamazione dopo una querela dell’ex moglie e dei figli

Nel 2017 lo stesso cantautore querelò sua figlia a seguito di alcune dichiarazioni che quest'ultima aveva rilasciato in televisione

Il figlio di Faber Cristiano De André è stato condannato per diffamazione dal tribunale di Trento. La sua ex moglie Maria del Carmen De Cespdes e i due figli gemelli Filippo Francesca lo hanno querelato per via di alcuni contenuti presenti nel libro La versione di C pubblicato nel 2016 con Mondadori. I querelanti hanno dichiarato, secondo quanto compare nel documento del rinvio al giudizio, che all’interno del libro vi sono contenuti inopportuni e offensivi. Il cantautore, infatti, ha descritto la ex moglie come una donna affetta da disturbi psichici che avrebbe manipolato il cervello dei due gemelli, mettendoli contro di lui.

Il libro è un’autobiografia che Cristiano De André descrive così: «Sofferta e tormentata, che ruota attorno al suo rapporto con il padre Fabrizio, gigante della musica italiana». La famiglia si è dunque rivolta all’avvocato Alessandro Meregalli e il giudice di Trento ha deciso per la condanna. Cristiano De André è stato condannato per diffamazione a un mese di reclusione – pena poi sospesa – e ad un risarcimento di 5000 euro.

Il pubblico ministero ha chiesto la piena assoluzione dell’imputato, ma il giudice dell’udienza preliminare ha accolto la tesi presentata dalla parte civile. La ex moglie e il figlio Filippo si sono costituiti parte civile, mentre Francesca ha scelto il contrario. La famiglia ha contestato soprattutto la pericolosità della distribuzione nazionale di un libro con contenuti dannosi per via della risonanza mediatica, che avrebbe di certo dato una certa eco agli aspetti della personalità di Maria del Carmen De Cespdes, che ella stessa considera inventati.

Cristiano De André è stato condannato per diffamazione, e solo nel 2017 si era ritrovato al centro di un’altra azione legale come querelante della figlia per alcune accuse che quest’ultima gli aveva rivolto in televisione: aveva accusato suo padre di aver picchiato la figlia minore Alice durante le vacanze.

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