La rivelazione Enrico Nigiotti dall’attico di Monina a Sanremo (video): un brindisi per raccontare com’è nata Nonno Hollywood

Di fronte a un bicchiere di vino, ecco il racconto di Enrico Nigiotti dall'attico di Monina a Sanremo sulla genesi del suo brano, dedicato al nonno scomparso

Tra i più apprezzati nella quota “voci giovani” di questa sessantanovesima edizione, per la prima volta in gara al Festival tra i Big, Enrico Nigiotti dall’attico di Monina racconta l’emozione di questo esordio che arriva a certificare una lunga gavetta, portata avanti tra partecipazioni a talent e duro lavoro tra live e studio.

A dieci anni dalla sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi e a due da X Factor, il sanguigno livornese è tornato sul palco di Sanremo dopo aver partecipato alla gara delle Nuove Proposte nel 2015. In questi anni ha trovato una cifra stilistica molto precisa, sta maturando come cantautore ed è diventato anche autore per grandi popstar come Laura Pausini ed Eros Ramazzotti.

Tra le migliori della prima serata benché in scena dopo la mezzanotte, la sua performance sul palco dell’Ariston in Nonno Hollywood, dedicata alla perdita del nonno, è stata accorata e istintiva, rispecchiando il suo carattere. Di fronte ad un bicchiere di vino, Nigiotti ha raccontato a Michele Monina nel suo attico a Sanremo come è nato quel brano, scritto di getto per affrontare il dolore di una perdita improvvisa.

Io ho un carattere abbastanza istintivo, questa canzone è nata dopo che nonno morì l’11 agosto, di notte, e io dovetti partire la mattina dopo per una promozione radiofonica che non potevo rimandare. Ero molto scosso, avevo poca voglia di sorridere, sono andato in camera e ho preso la chitarra per non pensare: da lì è nata Nonno Hollywood. Ho scelto di portarla a Sanremo per rischiare con una cosa che fosse mia.

Nigiotti spiega di voler scrivere di sentimenti ricercando una certa autenticità, come dimostra il brano molto personale che porta all’Ariston per esorcizzare il lutto.

Non bisogna vergognarsi di esporre le proprie fragilità o certe parti di sé: parlare d’amore a volte è un tabù perché rischi di scadere nella banalità, per non scaderci basta essendo onesto nella scrittura senza cercare per forza la frase ad effetto.

Dopo Sanremo uscirà un’edizione del suo ultimo album Cenerentola e altre storie… che esce il 15 febbraio, che contiene un altro inedito oltre al brano sanremese, La ragazza che raccoglieva il vento, dedicato ad Alda Merini. A seguire ci sarà il tour primaverile, a partire dalla data di San Benedetto del Tronto il 3 aprile.

Ecco l’intervista di Nigiotti dall’attico Monina, terminata col passaggio di testimone a Francesco Renga, altro ospite di Michele all’Ariston.

 

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