American Horror Story e American Crime Story non finiranno mai nonostante l’addio di Ryan Murphy a FX

Lunga vita alle due serie cult di Ryan Murphy: il futuro di American Crime Story e American Horror Story è già segnato

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Lunga vita ad American Horror Story e American Crime Story! Questo è quello che si evince dalle parole arrivate dagli Usa dopo l’incontro di FX con la stampa ai TCA invernali in scena in questi giorni. Per i protagonisti delle serie tv firmate da Ryan Murphy non cambierà molto nonostante la partenza di quest’ultimo e il contratto che lo legherà a Netflix nei prossimi anni. Nuove serie nasceranno dalla sua penna ma quelle storiche continueranno a vivere, parola di John Landgraf.

Il CEO di FX Networks ha dichiarato che American Horror Story e American Crime Story avranno molte nuove stagioni sulla rete via cavo nonostante l’acquisto di Disney e l’addio di Ryan Murphy. L’unica serie che sembra in forse è Feud che, al momento, non ha un concetto immediato in arrivo nonostante il fatto che nei mesi scorsi si era parlato di un capitolo dedicato a Carlo e Diana.

L’unica cosa che consola i fan delle serie di Murphy, almeno quelle di maggior successo, è che nessuna fine è prevista per loro. Come al solito, Landgraf è rimasto in silenzio sul tema in arrivo per la nona stagione di American Horror Story e lo stesso Murphy non ha rivelato molto dopo aver regalato ai fan il crossover tra Murder House e Coven nell’ottava stagione.

A Deadline, Landgraf ha confermato: “American Horror Story durerà fino a quando Ryan Murphy lo vorrà. Dipende da quanto tempo vuole andare avanti e da quanti anni ancora le sue idee lo hanno ispirato“. Per quanto riguarda American Crime Story, lo stesso CEO ha rivelato che ci sono quattro idee sul tavolo , ma non sa quale sarà la prossima anche se, molto probabilmente, “potrebbero essere prodotte tutte nello stesso periodo”.

Questo significa che altre 4 stagioni di American Crime Story sono già in arrivo mentre sembra ormai certo che sarà annullato il capitolo Katrina visto che, secondo gli ultimi rumors, lo stesso Scott Rudin, proprietario dei diritti del libro Five Days at Memorial , su cui era basata la versione più recente del capitolo, potrebbe cedere il progetto altrove.

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